Catasto ed Entrate riaprono solo su appuntamento, come la Motorizzazione
Il portone sbarrato del Catasto

Catasto ed Entrate riaprono solo su appuntamento, come la Motorizzazione

In difficoltà i privati che devono prendere confidenza con le prenotazioni, non sempre i numeri telefonici rispondono: spesso di si deve affidare ai professionisti per usare i servizi telematici

Ripartenza “lenta” per gli uffici statali del Lodigiano: quella che potrebbe chiamarsi fase 3 per Agenzia delle entrate, e il dipendente ufficio del Catasto, dovrebbe essere cominciata dall’1 luglio, con l’apertura al pubblico, ma di fatto le porte restano sbarrate e con affissi una moltitudine di cartelli che snocciolano numero di telefono per le prenotazioni, e indirizzi e-mail per prendere appuntamenti.

Anche alla Motorizzazione civile di Somaglia lo stesso copione: il principio generale è quello di contingentare gli accessi per evitare un’eccessiva presenza di persone negli uffici. A Lodi all’Agenzia delle entrate, anche ad attendere, sembra che non si presenti nessuno, del resto dopo mesi di chiusura ormai gli utenti hanno capito che l’unica via per farsi ricevere è quella telematica. Ci sono commercialisti che, a fronte di una pratica che si è incagliata e che richiede un appuntamento di persona, quando sono riusciti a prendere la linea fino a qualche giorno fa si sentivano rispondere che non si conosceva la data di riapertura. Ora, almeno, quella c’è. E per gli addetti ai lavori non rimanere in attesa in file bibliche che in certi periodi appaiono una prerogativa dell’Agenzia di piazzale Forni, ma avere la certezza di un appuntamento, è una buona prospettiva. Bisognerà vedere come andrà a regime il sistema.

Anche il Catasto immobiliare ormai permette di eseguire quasi tutto per via telematica, tranne le visure degli atti originali storici della Conservatoria. Anche quelle da mercoledì sono possibili su appuntamento, indicano i cartelli, e qui almeno la porta, a destra entrando nel portone di via Gabba, è aperta. Ripetuti tentativi, ieri mattina, di parlare con un funzionario delle Entrate si sono tradotti in un disco che indica un indirizzo e mail e poi alcuni numeri di interno che dovrebbero rispondere. Uno risponde con un «Vodafone, utente non raggiungibile», all’altro cade la linea , al terzo non risponde nessuno. «Bisogna insistere - spiega una commercialista di Lodi - capita però di trovare anche delle persone molto gentili». Per il Catasto il problema è che i privati rischiano di trovarsi costretti a passare per dei professionisti abilitati alla consultazione telematica, e anche per le Entrate, a questo punto, il singolo cittadino o si arma di pazienza per prendere l’appuntamento a distanza oppure si deve rivolgere a un commercialista o tentare la fila in un Caf. Perché quelli a volte l’appuntamento non lo richiedono, con il rovescio della medaglia della classica fila distanziata fuori dai locali.

Anche alla Motorizzazione civile stesso criterio degli accessi a prenotazione. Per fortuna sui siti Internet istituzionali si trovano tutti i recapiti. Chi non ha dimestichezza con l’informatica, però, rischia di rimanere tagliato fuor


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