Castelgerundo, luci e ombre a un anno dalla fusione. Sul «Cittadino» di martedì la nostra inchiesta tra la gente

Castelgerundo, luci e ombre a un anno dalla fusione. Sul «Cittadino» di martedì la nostra inchiesta tra la gente

Il nuovo Comune è nato dalle nozze fra Camairago e Cavacurta: riorganizzati i servizi nei due paesi ma restano i campanilismi

È passato un anno dalla nascita di Castelgerundo, il Comune della Bassa frutto della fusione fra i gonfaloni di Camairago e di Cavacurta. I servizi pubblici sono stati riorganizzati in modo che nessuno dei due ex comuni venga “abbandonato”. Eppure fra i cittadini le critiche non mancano, anche in virtù dell’affezione ai campanili di sempre. D’altronde, il superamento degli storici confini di Camairago e di Cavacurta non è stato un processo immediato neppure per politici e amministratori che hanno optato per la fusione dopo lunga riflessione.

Il sindaco Saltarelli

Il sindaco Saltarelli

La biblioteca di Castelgerundo

È un fatto però che dal primo gennaio 2018, il Comune di Castelgerundo sia realtà ed è un fatto che dallo scorso giugno il suo primo sindaco (eletto dopo la guida del commissario prefettizio) sia Daniele Saltarelli. Sindaco di Castelgerundo ma popolarmente ancora l’ex sindaco di Cavacurta.

La biblioteca di Castelgerundo

La biblioteca di Castelgerundo

Il sindaco Saltarelli


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