Case popolari, boom di richieste: «Sui redditi pesa la crisi del Covid»
Le case Aler di Lodi a San Fereolo (Foto by archivio)

Case popolari, boom di richieste: «Sui redditi pesa la crisi del Covid»

Il sindacato degli inquilini Sunia conferma il trend di domande e i tanti appuntamenti già prenotati per fare i moduli

Fila di richieste ai sindacati per le case popolari. Dopo la pubblicazione del bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (96 assegnabili subito e altri 18 che hanno bisogno di manutenzione in tutta la provincia di Lodi), sono già stati prenotati molti degli appuntamenti per la compilazione delle domande. «Siamo pieni per tutto il mese - riferisce Elena Rossetti, segretario Sunia di Lodi, il sindacato inquilini -, in questa fase di crisi per la pandemia la situazione è un po’ critica, perché molti si presentano con un reddito attuale che risente degli effetti del Covid, mentre l’Isee di riferimento per ottenere un alloggio è quello del 2019, quindi un anno in cui non era ancora scoppiata l’epidemia. In più sono sospese fino a giugno le esecuzioni degli sfratti, ma le sentenze vengono comunque depositate, quindi il rischio è che in tanti si rivolgano ai servizi abitativi pubblici nel timore di perdere la casa». Nello specifico le domande per la partecipazione al bando di assegnazione di alloggi pubblici di proprietà dei Comuni e Aler possono essere presentate fino al 10 maggio. Le richieste vanno avanzate per un’unità abitativa localizzata nel comune di residenza del richiedente o anche nel comune in cui il richiedente presta attività lavorativa, nel modulo possono essere indicate sino ad un massimo di cinque unità abitative, anche appartenenti a diversi enti proprietari. La domanda è valida esclusivamente in modalità digitale utilizzando la piattaforma informatica regionale raggiungibile al link (www.serviziabitativi.servizirl.it). Sono previsti anche una serie di servizi di supporto all’utenza offerti da sindacati (tra cui Sunia e Sicet), poi Aler, associazioni e comuni (per il capoluogo si può richiedere appuntamento all’Ufficio Casa, inviando preferibilmente una mail all’indirizzo [email protected] oppure telefonando ai numeri 0371.409382/0371.409386, nelle giornate di martedì e mercoledì, dalle 9 alle 13). Il bando è valido per tutto il territorio e il comune di San Colombano. Le case da assegnare si trovano a Bertonico, Borghetto, Borgo San Giovanni, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castelnuovo Bocca d’Adda, Cavenago d’Adda, Cervignano d’Adda, Codogno, Corno Giovine, Graffignana, Livraga, Lodi, Lodi Vecchio, Maleo, Orio Litta, Ospedaletto Lodigiano, Ossago Lodigiano, Salerano sul Lambro, San Colombano al Lambro, San Rocco al Porto, Sant’Angelo Lodigiano, Senna Lodigiana, Somaglia, Tavazzano con Villavesco, Turano Lodigiano.


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