Case a Lodi, con l’effetto smart woorking vince la qualità
Prezzi stabili sul mercato immobiliare lodigiano

Case a Lodi, con l’effetto smart woorking vince la qualità

Camera di commercio: nel 2020 prezzi stabili in tutto il territorio, nel capoluogo si pagano 2.240 euro al mq per il nuovo

Sono risultati stabili a Lodi nel corso del 2020 rispetto all’anno precedente i prezzi delle case, ma il sentiment degli operatori registra una domanda più selettiva, in un mercato dove sono premiati gli immobili di maggiore qualità che presentino terrazze e giardini e in Comuni che siano dotati di buoni servizi e collegamenti. E’ quanto emerge dalla rilevazione per Lodi relativa all’anno 2020 effettuata dalla Commissione Immobili costituita presso la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e composta dalle principali associazioni di categoria e ordini professionali del settore.

A Lodi in città in media si pagano 2.240 euro al mq per l’acquisto del nuovo (classe energetica A-B) con un leggero incremento medio di +0,4%. Prezzi al top nel Centro storico con media a 2.850 euro al mq (senza modifiche rispetto al 2019), nonostante il calo rispetto ai 3 mila euro di due anni fa. Il Semicentro si avvicina al prezzo del centro, con 2.575 euro al mq, in crescita sui valori delle quotazioni minime con +9%. Stabili la zona di San Bernardo con media di 2.325 euro al mq dopo la crescita degli anni scorsi; invariate le rilevazioni relative agli altri quartieri della città.

Anche per gli appartamenti da ristrutturare non sono state segnalate variazioni, così come per la compravendita di uffici e per il mercato delle locazioni.

In provincia - in un quadro di sostanziale stabilità dei prezzi - appare un miglioramento per i centri meglio collegati e dotati di servizi, come Borgo San Giovanni che vede una crescita dei prezzi degli appartamenti recenti e ristrutturati.

Per quanto riguarda invece i terreni agricoli si registra anche in questo ambito un trend di sostanziale stabilità, senza variazioni nel corso dell’anno. I prezzi variano, a seconda della regione agricola, tra un massimo di 75.000 euro per ettaro e un minimo di 45.000 euro per ettaro con riferimento ai terreni agricoli irrigui; tra 40.000 euro e 25.000 euro per ettaro per i terreni agricoli goleani o non irrigui.


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