CASALMAIOCCO Le scritte contro i carabinieri cancellate dai militari in congedo
I militari in congedo al lavoro sul muro di cinta del parco,

CASALMAIOCCO Le scritte contro i carabinieri cancellate dai militari in congedo

I vandalismi sui muri del parco dedicato ai caduti di Nassiriya

Insulti e scritte contro i carabinieri sul muro di cinta del parchetto dedicato ai caduti di Nassiriya: ma gli imbrattamenti sono stati ripuliti dal «grande senso civico e della disponibilità dimostrata proprio dall’Associazione nazionale carabinieri in congedo, della sezione di Casalmaiocco». Ad annunciare i lavori che hanno riportato decoro presso il parco comunale, è il sindaco Marco Vighi, che intende ringraziare pubblicamente il sodalizio, tutti i volontari che si sono prestati con la loro manodopera e, in particolare, il presidente Angelino Serra: «Sempre attento e sensibile - dichiara Vighi -, Serra ha dimostrato ancora una volta di essere un esempio di valori alti per la nostra comunità: una persona da cui prendere esempio». Composta da “faraglioni” in muratura, la recinzione del parco che cinge per circa cento metri l’area verde in località Madonnina, già da qualche anno era stata presa di mira da vandali e maleducati che avevano deturpato la sua superficie con scritte di cattivo gusto. Ma, con tanto di pittura, rulli e pennelli forniti dal Comune di Casalmaiocco, l’associazione ha portato a compimento la verniciatura della facciata con «un intervento che fa bene al cuore».

«Questa operazione di pulizia e di tinteggiatura restituisce al paese un’area dedicata ai bambini e alla cittadinanza nel pieno del suo splendore iniziale - dichiara Vighi -. Il senso civico di chi ha lavorato rappresenta un bene prezioso tanto più in un luogo emblematico che riporta alla memoria la strage del 2003 in cui a perdere la vita furono proprio dodici carabinieri». E alla luce delle opere eseguite, il sindaco invita la comunità a scongiurare ulteriori episodi di inciviltà: «Chiedo a tutti la massima vigilanza e una pronta segnalazione di comportamenti inappropriati. Il sacrificio e il ricordo dei carabinieri caduti a Nassiriya sono un impegno per tutti noi a mantenerne alto il ricordo, ma anche con la giusta attenzione verso al parco loro dedicato».


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