CASALE Un positivo al nido comunale, a casa 13 bimbi e un operatore

CASALE Un positivo al nido comunale, a casa 13 bimbi e un operatore

In quarantena i compagni a stretto contatto e anche quelli assenti

Un bambino positivo al nido comunale di Casale: scatta la quarantena per una “bolla”. A casa 13 bambini e un operatore. Ieri mattina la conferma della positività di uno dei bambini che frequentano l’asilo nido di via De Gasperi, il gruppo dei più grandi, ha costretto a procedere con la quarantena dei suoi compagni e anche di una figura educativa. Sui 13 bambini facenti parte della bolla solo 8 erano stati a stretto contatto col soggetto risultato positivo al test, poiché gli altri erano assenti nei giorni precedenti. Tuttavia a casa, a fini precauzionali, secondo i protocolli, è finita l’intera bolla. Sarà ora Ats, sulla base delle evidenze, a disporre per quanti giorni. Dunque, se i piccoli riusciranno a tornare al nido prima di Natale o dopo. Il tutto secondo i protocolli, tenendo conto che i bambini non sono vaccinati e i piccoli in età da nido non lo saranno comunque. Le vaccinazioni pediatriche appena avviate infatti riguardano i bambini dai 5 anni in avanti.

Alla luce dell’emergenza Covid-19, lo scorso anno, il servizio di asilo nido è stato riorganizzato: sono state costituire le bolle, dunque “gruppi-classe” il cui contato avviene solo fra quei bambini e con l’educatore di riferimento, senza dunque contatti con altre bolle appunto; inoltre le educatrici sono state preparate con formazione dedicata alla riapertura, agli aspetti igienico-sanitari e non ultimo a quello psico-pedagogico per poter offrire ai bambini nuove opportunità educative ed è stato previsto personale addetto alla pulizia e igienizzazione degli ambienti.

Nel dettaglio, quest’anno il servizio ha ripreso a settembre. Ospita fino a 26 bambini, dalle 7.30 alle 14.30 con personale del Comune e dalle 14.30 alle 16.30 con personale della cooperativa. Il servizio mensa è attivo sia per i bambini che per il personale educativo ed è gestito da due dipendenti dell’ente, addette alla trasformazione di “pasto a crudo” fornito dalla ditta. Durante l’intera giornata è prevista la presenza di personale ausiliario per l’ordinario intervento di supporto al personale educativo e per le pulizie.


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