Casale, tetto da rifare per la casa di riposo

Casale, tetto da rifare per la casa di riposo

Il tetto della casa di riposo è da rifare: a due anni dall’apertura della nuova rsa di via Fleming, l’Azienda Speciale dei Servizi annuncia il rifacimento della copertura. «Nonostante la struttura sia praticamente nuova, ci troviamo a distanza di due anni a dover intervenire per rifare circa 2400 metri quadrati di copertura, - ha dichiarato il presidente dell’Azienda Speciale Emanuele Steffenini - per una spesa che si aggira fra i 150 e i 200mila euro».

Il cantiere della casa di riposo è stato solo uno dei due temi caldi del consiglio di amministrazione di martedì sera e non è di certo soltanto un punto dal risvolto tecnico. Lo dimostrano le parole durissime del presidente Steffenini all’indomani del cda. «Il tetto è da rifare al cento per cento, perché le piastrelle sulla copertura sono tutte sollevate, sebbene si tratti di una struttura nuova - ha spiegato il presidente - ma la verità è che il consiglio di amministrazione precedente ha preso in consegna anticipata la struttura, anche se presentava questi vizi, così questi sono i risultati».

Steffenini poi non ha esitato ad “abbandonare” il ruolo di presidente dell’As e parlare direttamente come segretario cittadino della Lega nord, attaccando l’ex amministrazione e l’ex cda della casa di riposo sul «pasticciaccio di via Fleming».

«Chi ci ha preceduto ha acconsentito alla consegna anticipata, accettando però anche lo stralcio di diverse opere come la cucina, i giardini esterni e la pensilina che noi invece abbiamo provveduto a realizzare, individuando soluzioni differenti - ha attaccato Steffenini, affiancato dal sindaco Flavio Parmesani - ma a conti fatti una struttura nuova che nel complesso sarebbe dovuta costare circa 6 milioni di euro, è arrivata a costare quasi 8 milioni». La riqualificazione del tetto sarà coperta con i soldi ottenuti dalla fideiussione di circa 500mila euro legata alle contestazioni sulla costruzione della nuova casa di riposo di via Fleming.

«Come spiegato al consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale, sarà l’ufficio tecnico del comune di Casale a elaborare il bando per i lavori del tetto che devono essere fatti con una certa urgenza - ha precisato Steffenini - anche se per fortuna le infiltrazioni non hanno causato grossi danni internamente, dove è necessario solo qualche intervento di tinteggiatura.

«Mi sorprende però che il consigliere di minoranza Minoia abbia votato a favore del bando elaborato dal Comune per l’Azienda Speciale, ma contro la ripartizione delle spese fra comune e Azienda Speciale per l’incarico di consulenza in relazione alla vendita della farmacia - ha affondato Steffenini -: mi pare infatti una contraddizione che dimostra un’opposizione strumentale».


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