Casale, chiuso l’ambulatorio pediatrico: i genitori costretti ad emigrare a Lodi

Casale, chiuso l’ambulatorio pediatrico:

i genitori costretti ad emigrare a Lodi

Cresce la protesta delle famiglie per il servizio riservato ai bambini

Ambulatorio pediatrico chiuso per il prefestivo. Cresce la protesta dei genitori di Casale costretti ad emigrare a Lodi. «È assurdo - commenta un papà della Bassa che doveva portare la sua bambina dalla pediatra di base -. La dottoressa ha appeso alla porta dell’ambulatorio un cartello: “Prefestivo, ambulatorio chiuso (continuità assistenziale pediatrica ospedale Lodi solo per appuntamento: 800 940 000)”. Da Casale devo andare fino a Lodi per trovare un pediatra. Almeno prima avevamo il pronto soccorso pediatrico di Codogno, adesso, invece, siamo senza servizi».

Una famiglia ha aggiunto: «Chiedo come genitore che sia introdotta la guardia pediatrica anche nella Bassa, per aiutare quei genitori che non hanno la possibilità di salire in macchina e raggiungere il capoluogo».

«In realtà - spiega in una nota l’Ats della Città metropolitana che si occupa dei servizi sul territorio - per contattare telefonicamente un medico di continuità assistenziale per il territorio di Lodi occorre chiamare sempre, sia che si tratti di pazienti adulti, sia che si tratti di bambini, il numero verde 800 940 000 indicato dalla pediatra di base nel suo cartello. Quello di Casalpusterlengo è un normale ambulatorio di continuità assistenziale a cui, quindi, hanno libero accesso tutti, sia i bambini che gli adulti, senza bisogno di prenotare, anche se telefonare prima è sempre un bene, per evitare disguidi o cambi dell’ultimo momento».

Sempre da Ats hanno aggiunto: «L’ambulatorio di continuità assistenziale pediatrica del territorio, per tutto il Lodigiano, si trova all’interno dell’ospedale di Lodi. Il servizio di continuità assistenziale pediatrica è rivolto ai bambini di età compresa tra zero e 13 anni ed è attivo dalle 8 alle 19, nei giorni di sabato e prefestivi; la domenica e festivi dalle 8 alle 12. Per contattare il servizio bisogna chiamare il numero della centrale operativa di continuità assistenziale. Il pediatra, ricevuta la chiamata ed effettuata la valutazione telefonica, indicherà la tipologia di intervento necessaria: consulenza telefonica; invio presso ambulatori di continuità assistenziale pediatrica territoriali o invio in Pronto soccorso».


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