CASALE Borse lavoro per chi è disoccupato: «Settecento euro al mese per 6 mesi»
Da sinistra Vittorio Boselli, il sindaco Delmiglio e Guido Guidesi (Tommasini)

CASALE Borse lavoro per chi è disoccupato: «Settecento euro al mese per 6 mesi»

Stanziati dall’amministrazione 158mila euro, anche per le imprese; Guidesi della Lega: «Un’iniziativa da copiare»

Sara Gambarini

Casale vara un pacchetto di “borse lavoro e borse impresa” da 158 mila euro. «Questo provvedimento si basa sulla persona e promuove una impostazione culturale diversa – ha spiegato il sindaco Elia Delmiglio -: con le borse lavoro si aiuta chi è disoccupato a reinserirsi nel circuito lavorativo e con le borse impresa si sostengono le attività artigianali impiegandole in interventi, tutto sempre per rispondere a necessità del comune in termini di opere e di servizi»; «Il sostegno è attivo, non passivo – precisa il vicesindaco Piero Mussida -: attraverso opportunità di lavoro viene data la dignità alle persone». Chiaro l’intervento dell’onorevole Guido Guidesi, responsabile attività produttive Lega: «Questa iniziativa è da copiare: i beneficiari sono trattati allo stesso modo, partite iva e dipendenti».

Di fatto si tratta di 20 borse lavoro (dall’imbianchino, all’educatore) da assegnare a chi dal 22 febbraio al 31 agosto ha visto cessare il suo contratto da dipendente o da parasubordinato oppure è disoccupato: circa 700 euro al mese per 6 mesi. Sono invece 15 le borse impresa rivolte a titolari di impresa individuale o soci, colpiti nel primo semestre 2020 da una riduzione del fatturato pari o superiore al 33%: per loro, l’assegnazione di lavori per un massimo di 4.000 euro. In entrambi i casi saranno stilate delle graduatorie. Nel caso delle borse lavoro il ruolo selettivo e formativo sarà affidato al CFP.

Soddisfatte le associazioni di categoria: «È importante che le amministrazioni si preoccupino del tessuto economico anche dopo il terremoto, facendole lavorare», ha detto Vittorio Boselli, segretario generale di Confartigianato. Così Mauro Sangalli, segretario generale dell’Unione Artigiani: «Il contrasto fra dipendenti e partite Iva che non giova a nessuno viene superato così come vengono risolte necessità del Comune, a benefico dunque del territorio». Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà i bandi di partecipazione con i dettagli.


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