CASALE 60enne licenziato a causa del Covid, festa in piazza per il reintegro
Fabrizio Fraschini al centro con la moglie e il sindaco Delmiglio (Tommasini)

CASALE 60enne licenziato a causa del Covid, festa in piazza per il reintegro

Fabrizio Fraschini a distanza di un mese ha riottenuto il posto

«Questa è la vittoria della società civile». Esulta in piazza del Popolo a Casale Ivan Cattaneo, segretario generale della Filcams di Lodi, dopo il reintegro di Fabrizio Fraschini. La vicenda del 60enne di Somaglia è nota. Dipendente del Famila di Casale, nel reparto macelleria, Fraschini si era ammalato i primi giorni di marzo. Ne consegue il ricovero a Cremona per Covid e la lunga riabilitazione. In estate la scoperta di una miocardite che prolunga la convalescenza accertata dall’Inail. Il 18 settembre però la doccia fredda, con il Gruppo Maxi Di che gli contesta di aver concluso il 5 settembre i 180 giorni massimi di malattia o infortunio e lo licenzia. La Filcams Cgil non ci sta e il caso diventa nazionale. Fino alla marcia indietro di mercoledì, quando Fraschini, a soli 17 mesi dalla pensione, è stato reintegrato.

E sabato mattina in piazza del Popolo lo stesso 60enne con i familiari, gli amici e alcuni colleghi ha partecipato al piccolo momento di festa organizzato proprio dalla Filcams. «Sono commosso - le prime parole di Fraschini mentre abbracciava la nipotina -. Non pensavo di avere così tanto sostegno e affetto. Oggi ci sono diverse persone che mi sono sempre rimaste vicine, ma ho ricevuto anche messaggi e chiamate in continuazione. Voglio ringraziare tutti, l’avvocato Chessa, l’Inail, la Cgil e soprattutto Ivan Cattaneo con i suoi collaboratori». E proprio Cattaneo non ha potuto mascherare la propria felicità, facendo però al tempo stesso una riflessione su altre partite ancora aperte. «Entro 15 giorni dall’impugnazione del licenziamento poteva esserci il reintegro e così è stato - ha ricordato -. È per noi un grande successo, giunto grazie all’impegno di tutti, a un’attività incessante che ha portato la questione anche al tavolo del Ministro del Lavoro. C’è chi si è chiesto se vi è la necessità di festeggiare in piazza: in un momento come questo, con così tante brutte notizie, è giusto. Non dimentichiamo però altri casi, come quelli di San Rocco, dove staremo col fiato sul collo a Conad». In piazza è arrivato anche il sindaco Elia Delmiglio. «Siamo soddisfatti per il reintegro di Fabrizio. Quanto era accaduto era sicuramente sbagliato, ben venga il suo rientro» le parole del primo cittadino.


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