CARO ENERGIA Pellet in vendita a prezzi carissimi anche nel Lodigiano: «Ma resta sempre una spesa sicura»
Stefano Prevosti della Fdt di Lodi (Ribolini)

CARO ENERGIA Pellet in vendita a prezzi carissimi anche nel Lodigiano: «Ma resta sempre una spesa sicura»

I rivenditori mettono in guardia dalla merce venduta al ribasso

Con i prezzi dell’energia e del gas alle stelle, riscaldare abitazioni, aule ed uffici diventerà ben presto un lusso dispendioso.

Questi aumenti, unitamente alle preoccupazioni per il taglio delle forniture, hanno contribuito a creare nel nostro Paese una corsa all’acquisto di pellet per stufe.

Negli ultimi tempi, la vendita di questi prodotti si è attestata intorno a numeri vertiginosi: ciò, unito al blocco delle esportazioni derivanti dai Paesi dell’Est, ha portato ad una impennata dei costi.

Il pellet ormai è diventato merce dal prezzo carissimo. Sono molti gli esercizi commerciali che vendono questo truciolato combustibile, come ad esempio il punto vendita Hobby Legno di viale Milano a Lodi.

Il titolare, Stefano Prevosti, prova a fornire una spiegazione che faccia chiarezza sull’aumento di prezzi: «È da febbraio che i prezzi lievitano: si è infatti passati dai 4,95 euro al sacco agli attuali 11 e più euro, sempre per pellet della stessa qualità. Ad ogni carico i fornitori aumentano i costi. Si dice che nei Paesi produttori di pellet, come possono essere quelli dell’Est Europa, si cerchi di trattenere più materiale possibile, in vista delle incognite future concernenti il tema gas ed energia. Perciò, alle esportazioni rimane ben poco. La domanda però rimane sempre la stessa e quindi, per la legge di mercato, i prezzi non possono che aumentare». Ma nonostante ciò, il pellet continua ad essere «venduto e smerciato regolarmente», come spiegato da Oreste Novazzi, dell’omonimo emporio agricolo di Cornegliano Laudense. Una delle ragioni per cui le stufe a pellet hanno preso piede e continuano ad essere usate è da ricercare per Novazzi nel fatto che un sacco di pellet, seppur soggetto ad aumenti di prezzo, costituisce pur sempre una spesa sicura e constatabile: «A 11 euro corrispondono 15kg di pellet - spiega Novazzi -, non vi sono sorprese: il cliente sa quanto spende e cosa va ad acquistare in tempo reale. Invece, con i canonici impianti di riscaldamento, i resoconti si presentano solamente all’interno della bolletta». Prevosti e Novazzi invitano comunque i consumatori a diffidare della merce non certificata o venduta sospettosamente al ribasso: «I nostri prodotti sono garantiti e di ottima qualità. È importante infatti che il pellet possegga determinate caratteristiche, in modo tale che all’atto della combustione non generi esalazioni nocive».


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