Cari sindaci, piantate alberi: fatelo per i vostri/nostri figli

Cari sindaci, piantate alberi: fatelo per i vostri/nostri figli

Non ci può essere giustizia sociale in un ambiente degradato

Non ci può essere giustizia sociale in un ambiente degradato. È un messaggio forte, che scuote le coscienze, quello che Papa Francesco ha voluto lanciare con l’Enciclica «Laudato Si’» (2015), che forse un po’ frettolosamente è stata bollata come “enciclica green” e che invece rappresenta molto di più, perché pone chiaramente in evidenza il tema ambientale nella sua complessità, indicando come la difesa della “casa comune” sia un dovere di ogni uomo, di ogni cristiano, nell’interesse di tutti e in primo luogo delle giovani generazioni.

La conversione ecologica di cui parla Francesco si inserisce nel solco di una rinnovata sensibilità, a livello planetario, per l’ambiente, oggi più che mai minacciato dalla specie che più ha tratto beneficio dalle risorse della Terra, l’uomo.

I movimenti ambientalisti, sull’onda dell’impegno di Greta Thunberg, hanno fatto breccia anche in Italia, anche nel Lodigiano, come dimostrano le mobilitazioni e le manifestazioni di piazza che «il Cittadino» ha raccontato negli ultimi mesi. E la stessa battaglia in difesa degli alberi dell’Isola Carolina a Lodi va in questa direzione.

La situazione - nonostante una sensibilità più attenta ai temi ecologici, specie nelle giovani generazioni - rimane grave. L’innalzamento delle temperature, le morti per tumore e i provvedimenti contro le polveri sottili sono la dimostrazione chiara e lampante di come, anche nel verde Lodigiano, sia arrivato il tempo di lottare (o tornare a farlo) per un ambiente migliore.

Ecco perché la lettera di Pierluigi Cappelletti, già maestro, già collaboratore del «Cittadino» e già sindaco di Orio Litta, ha aperto una breccia. Sull’edizione di ieri Cappelletti ha invitato i sindaci del Lodigiano a piantare alberi. Noi andiamo oltre, lo abbiamo fatto ieri in risposta a Cappelletti e lo facciamo oggi dalla prima pagina del giornale: invitiamo i sindaci - molti dei quali sono giovani e hanno figli - a prendere un impegno formale tramite il nostro giornale con le nuove generazioni: scriveteci (basta una mail) e diteci quanti alberi volete piantare, dove e quando; e aggiornateci su quanto state già facendo in questo senso. Se tutti insieme riusciremo a rendere il Lodigiano un territorio ancora più verde di quanto è oggi, avremo fatto un enorme regalo ai nostri figli, ai nostri nipoti. (Potete scrivere a [email protected] o a [email protected]).


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