Capriolo investito in autostrada, la polizia provinciale lo cura e poi lo libera
Il capriolo ferito

Capriolo investito in autostrada, la polizia provinciale lo cura e poi lo libera

La segnalazione lunedì da alcuni automobilisti nel Basso Lodigiano, è stato rilasciato in un bosco a Graffignana

È tornato in liberta dopo essere stato investito solo alcune ore prima il capriolo ritrovato all’alba di ieri lungo l’Autostrada del Sole. Alle 5.30 infatti la Polizia provinciale è stata allertata da alcuni passanti per la presenza in una piccola zona verde che costeggia l’A1, in territorio di Livraga, di un capriolo. Una posizione sicuramente insolita per sostare per un animale notoriamente schivo e che cerca di rimanere il più lontano possibile da rumori e pericoli di ogni tipo. All’arrivo degli agenti, giunti sul posto con il vicecomandante Angelo Ugoni e l’assistente scelto Alberto Pedrazzini, il giovane esemplare, un maschio, giaceva vigile ma con varie escoriazioni e un occhio tumefatto, segno di un investimento che fortunatamente non gli ha provocato gravi lesioni. Recuperato e messo in sicurezza, il capriolo è stato trasportato alla sede dell’Università di Lodi per ricevere le cure. Gli accertamenti hanno escluso importanti problematiche per il capriolo, che, ripresosi completamente, ha potuto riconquistare l’amata libertà poche ore dopo. Sempre trasportato in tutta sicurezza dalla Polizia provinciale, il giovane esemplare infatti nel primo pomeriggio è stato liberato in una zona boschiva situata nei pressi di Graffignana dove da mesi ormai vengono segnalati caprioli. Poco meno di un mese fa uno di questi, spaventato e disorientato, è stato filmato mentre correva lungo la provinciale che collega a San Colombano. Oltre a Livraga però sono sempre molte le testimonianze di caprioli, da Maleo a Senna, così come nelle zone golenali e nei pressi di Somaglia


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