Caos autobus, Star Mobility “spiega” i disagi a Borgo e Caselle Lurani

Caos autobus, Star Mobility “spiega” i disagi a Borgo e Caselle Lurani

L’azienda informa che un conducente ha avuto un malore e un secondo ha sbagliato parzialmente itinerario

Imprevisti e disguidi per le corse dei bus saltate a Borgo San Giovanni nella giornata di lunedì, nessuna anomalia invece sabato a Caselle Lurani, nonostante i disagi dei giorni precedenti. Sono le “code” dei problemi organizzativi che il sistema del trasporto pubblico locale ha vissuto a partire da metà marzo. La situazione è in miglioramento, da lunedì sono state tolte le corse «di rinforzo» previste da settembre per far fronte alla capienza ridotta dei mezzi causa Covid.

È stata la stessa Star Mobility ieri a voler fare il punto sugli ultimi disagi segnalati dalle amministrazioni comunali sabato e lunedì. Lunedì a Borgo San Giovanni sono effettivamente mancate due corse, per motivi diversi ed entrambi inattesi. La corsa delle 7,10 del mattino non è stata effettuata perché il conducente, poco prima di prendere servizio, ha accusato un malore e non è stato possibile sostituirlo alla partenza. La società ha provato a contattare il conducente dell’altro mezzo in transito sulla stessa corsa nella stessa fascia oraria, che da programma ordinario non prevede il passaggio in Borgo San Giovanni, per verificare se avesse capienza a bordo per una sosta straordinaria a Borgo San Giovanni, ma l’ipotesi è tramontata perché non è stato possibile mettersi in contatto con l’autista. Problemi anche sulla corsa di rientro in partenza da Lodi alle 14,35, ma in questo caso è stato un disguido del conducente che ha effettuato un itinerario parzialmente sbagliato.

Quanto ai problemi su Caselle Lurani, la società ammette che si siano verificati nella seconda metà di marzo alcuni problemi «nel cotesto del quadro generale di difficoltà dovute a più fattori» che hanno interessato varie aree del Lodigiano, ma nella giornata di sabato non risultano anomalie né dal confronto con i conducenti né dai sistemi di monitoraggio da remoto di cui sono dotati i mezzi (di cui la società può verificare tragitto puntuale con sistema gps e persino la fermata e l’apertura porte), e questo tanto per la corsa delle 7,25 quanto per quella delle 8,17 (arrivata con 8 minuti di ritardo).

Da lunedì 4 aprile, a seguito della fine dello stato d’emergenza, non vengono più effettuate le corse di rinforzo aggiunte al programma d’esercizio ordinario (salvo quelle per garantire i doppi turni scolastici). Sul sito Internet Starmobility.it è visibile il programma d’esercizio attuale in vigore.


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