Bus da Lodi sovraffollato e studenti a terra, un’ora di attesa per ritornare a casa

Bus da Lodi sovraffollato e studenti a terra, un’ora di attesa per ritornare a casa

Disagi a non finire per i ragazzi di Merlino

Un’ora di attesa per ritornare a casa dopo la scuola. È così tutti i giorni per gli studenti di Merlino che frequentano a Lodi gli istituti superiori. A volte una ventina, altre volte trenta ragazzi (in tutto gli studenti merlinesi iscritti a Lodi sono cinquanta), non riescono a salire sul primo pullman disponibile (in partenza alle 13.30) e sono costretti ad aspettare il successivo, circa un’ora dopo, per partire alle 14.30 e tornare quindi a casa dopo le 15. Il caso di Merlino è esemplificativo di altri piccoli Comuni, poco serviti dal trasporto pubblico locale. Ecco perché l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giancarlo Premoli da mesi ha intavolato un confronto serrato con la Provincia di Lodi e la società di trasporti per “riesaminare” l’offerta sul territorio, quantomeno razionalizzarla in modo da non penalizzare gli utenti merlinesi. «Gli incontri in parte hanno sortito gli effetti sperati, grazie all’interessamento della Provincia di Lodi che si è dimostrata assolutamente sensibile verso le problematiche illustrate - sottolinea Premoli -. Ad esempio siamo riusciti far rivedere l’orario della corsa della mattina, anticipandola di tre minuti, sembra un’inezia ma è il tempo necessario per far sì che i nostri studenti entrino a scuola in orario». E aggiunge: «C’è però molto altro da fare e con la Provincia siamo a stretto contatto per superare le altre difficoltà, in particolare quella del pullman del ritorno da Lodi verso Merlino. Non si può chiedere di perdere mezza giornata ai nostri ragazzi, vanno studiate delle soluzioni: se non è possibile rivedere l’orario del pullman delle 14.30 che deve servire anche altri comuni, magari si potrebbe prevedere se possibile un pullman molto più capiente alle 13.30. Vedremo cosa potrà essere fatto».


© RIPRODUZIONE RISERVATA