BORGHETTO Muoiono a poche ore di distanza dopo 56 anni di matrimonio
I funerali sono previsti nella parrocchiale di Borghetto

BORGHETTO Muoiono a poche ore di distanza dopo 56 anni di matrimonio

Deliso Schiavi è deceduto martedì per una malattia, la moglie Giuseppina si è spenta la sera stessa in casa

Cinquantasei anni di matrimonio, quattro figli, una vita insieme. E martedì sera la morte insieme, a poche ore di distanza l’uno dall’altra. Ha colpito tutti in Borghetto la vicenda di Deliso Schiavi, 80 anni, e Giuseppina Roveda, 72 anni. I funerali si tengono oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale, poi i coniugi riposeranno insieme nel cimitero di Borghetto. Le salme sono entrambe nell’abitazione di via Mazzini 12, una di fianco all’altra, fino alle esequie.

I due erano molto conosciuti in Borghetto. Vivevano alla Pantiara, dove Deliso lavorava nei campi, Giuseppina si occupava della famiglia e di crescere i 4 figli. Si erano sposati nel settembre del 1965. Legatissimi, riservati, «erano due brave persone, sempre a modo, mai sopra le righe», come li ricordano un po’ tutti in paese. Dopo la Pantiara si erano trasferiti in Borghetto, e Deliso lavorava a cascina Ca’ di Sopra presso la famiglia Valsecchi in via San Rocco. Giuseppina alternava la crescita dei figli con il lavoro come cuoca al Valsasino. Con i figli ormai grandi, Deliso insieme a una delle figlie aveva gestito per qualche anno anche la trattoria dell’Angelo, sempre in via San Rocco. Negli ultimi anni, ormai entrambi in pensione, si erano ritirati in casa, anche perché Deliso nel frattempo si era ammalato. Sempre con Giuseppina al suo fianco, ad assisterlo ed accudirlo.

Martedì le condizioni dell’uomo sono ulteriormente peggiorate, tanto da suggerire un ultimo disperato tentativo di ricovero all’ospedale Maggiore di Lodi, dove nel tardo pomeriggio è morto. Giuseppina invece era in piena salute, e fino a martedì mattina usciva normalmente per fare la spesa in paese, come d’abitudine. I figli sono andati a casa di lei subito dopo cena, martedì sera, per starle vicino, ma non avendo risposta né al citofono né al telefono, sono entrati in casa da una porta finestra. Qui l’hanno trovata sdraiata a letto, in una posa serena, ma ormai senza vita, stroncata probabilmente da un malore fulminante, a poche ore dalla morte del marito. Lasciano i figli Mauro, Donatella, Daniela e Barbara, e un piccolo stuolo di nipotini.


© RIPRODUZIONE RISERVATA