BORGHETTO Cagnolina legata al palo da due giorni, salvata dagli operai e dalla polizia locale
La cagnolina Kira ha trovato casa

BORGHETTO Cagnolina legata al palo da due giorni, salvata dagli operai e dalla polizia locale

Kira è stata ritrovata nel cantiere di Sal all’acquedotto di Vigarolo, ora sarà adottata da uno degli agenti intervenuti

Andrea Bagatta

L’hanno trovata gli operai al lavoro nel cantiere di Sal all’acquedotto di Vigarolo a Borghetto. Era legata con una catena a un palo all’interno del perimetro della centrale dell’acqua, abbandonata probabilmente da un paio di giorni. È stata salvata dagli operai e dalla polizia locale di Borghetto, Kira, una giovane cagnolona, vivace e tutta nera. Il meticcio è stato portato al canile Adica di Lodi, ma ha già trovato casa: una volta concluse le procedure, sarà adottato da uno dei due agenti di polizia locale di Borghetto, a cui il cane ha dimostrato tutta la sua gratitudine fin dai primi momenti del salvataggio, cominciando a seguirla come un’ombra con atteggiamenti protettivi e tanta voglia di giocare. Il ritrovamento è avvenuto lunedì mattina.

Gli operai al lavoro nel cantiere dell’acquedotto si sono accorti subito di quella forma nera vicina a un palo all’interno dell’area della centrale, e hanno chiamato la polizia locale. Il cane era legato lì probabilmente dal week end, senza acqua né cibo. Impossibile dire con esattezza da quando, forse da venerdì sera, forse da sabato. Era sdraiata, con un atteggiamento dimesso, senza alcuna vivacità, ma di fronte alla ciotola di croccantini ha mangiato un chilogrammo in un batter d’occhio, dopo aver bevuto avidamente. Impossibile anche determinare l’autore del gesto, che peraltro si è introdotto dentro al perimetro della centrale di Sal, per abbandonare il cane. Non ci sono telecamere di videosorveglianza, e l’animale, un meticcio di 5 o 6 mesi, non ha il microchip. La polizia locale l’ha portato in Comune, dove l’ha accudito e sfamato. Poi l’animale è stato trasferito al canile, ma con l’impegno che sarà adottato da uno dei due agenti, che ha già provveduto a darle nome Kira e non vede l’ora di andarsela a riprendere appena concluse le procedure.


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