Bertonico, la centrale passa di mano

Bertonico, la centrale passa di mano

L’operatore energetico è stato venduto da Nuova Sorgenia Holding ai fondi F2i e Asterion

Sorgenia è stata venduta. L’operatore energetico che controlla la centrale di Turano-Bertonico è stato venduto dalla proprietà Nuova Sorgenia Holding (Banco BPM, Banca Intesa, Monte Paschi, Ubi e Unicredit) ai fondi F2i, italiano e specializzato in investimenti su infrastrutture ed energia, e Asterion, spagnolo, specializzato in investimenti su infrastrutture europee. Ne ha dato comunicazione la vigilia di Natale Sorgenia stessa.

Dopo l’uscita di De Benedetti, Sorgenia è tornata in utile nel 2018 e a primavera la proprietà aveva lanciato una gara per la vendita della società. Tra gli altri interessati c’erano anche Iren, A2A in consorzio con la ceca Eph (proprietaria della centrale di Tavazzano), il gruppo inglese ContourGlobal.

Con l’arrivo di F2i e Asterion, Sorgenia acquisisce subito 400 Megawatt di produzione da eolico e biomasse, e il piano industriale prevede proprio una crescita nelle rinnovabili. La firma del preliminare di vendita arriverà a gennaio, e diventerà operativo una volta avuto l’ok dell’Antitrust.

Sull’area ex Gulf di Turano-Bertonico, Sorgenia ha presentato a ottobre un progetto di nuova centrale più piccola, da 330 Megawatt, da affiancare a quella esistente con lo scopo di andare a servire le richieste di picco della rete elettrica.


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