Benemerenza del Comune al sacerdote dei più deboli

Benemerenza del Comune al sacerdote dei più deboli

Secugnago rende omaggio a don Peppino Barbesta, ai giovani più meritevoli assegnate le borse di studio

Il grazie di Secugnago a don Peppino. In occasione della festa patronale di San Gaudenzio, domenica mattina presso la sala consiliare il sindaco Mauro Salvalaglio ha consegnato la civica benemerenza a don Giuseppe Barbesta, parroco di Secugnago dal 1974 al 1990 e fondatore nel 1976 dell’associazione di volontariato Lavoratori Credenti impegnata nel sostegno alle popolazioni sofferenti della Romania, della Bulgaria, dell’Albania, dell’Ucraina e della Bosnia, quindi di Jenin, in Cisgiordania, ma anche dell’Africa.

«Con spirito puro e disinteressato, incrollabile onestà, ferma determinazione, solido coraggio e mirabile perseveranza, ha profuso aiuti verso il prossimo in difficoltà ottenendo in favore dei più deboli risultati eccezionali», ha dichiarato il sindaco Salvalaglio, donando l’opera d’arte realizzata dal concittadino Roberto Morandi.

Parole di stima cui si sono aggiunti l’abbraccio del vescovo Maurizio e le parole pronunciate da padre Ireneo Kulesza leggendo la lettera scritta dell’arcivescovo emerito di Lodz Władysław Ziółek per don Barbesta; sempre padre Ireneo ha donato a don Barbesta la raffigurazione della Madonna di Vilnius. Anche il presidente della Pro loco di Secugnago Claudio Doldi, infine, ha voluto offrire a don Peppino un dono della festa: “rìŝ e rave”, secondo tradizione.

«Salutate le vostre famiglie», ha detto don Barbesta, ringraziando tutta la comunità per il riconoscimento civico e per i doni ricevuti attraverso poche parole apparentemente semplici, ma con cui ha saputo esprimere il legame profondamente umano che lo lega ai secugnaghesi.

Nel solco della speranza che da sempre anima anche l’impegno di don Barbesta, la cerimonia si è conclusa con la consegna delle borse di studio ai giovani meritevoli: Celeste Riboni, Verena Bongiorni e Asia Ghilardi, per le medie; Federico Dopinto, Jessica Lekaj, Beatrice Agnelli, Noemi Bongiorni, Elisa Vignati, Michelle Ghilardi, Stefano Riboni, Naima Eva Maiocchi, Marta Senna, Anna Maria Depietri, Marta ed Elisa Piazzoli, Alessandro Pietri, Alice Agnelli, per le superiori.

Da parte del primo cittadino, quindi, i ringraziamenti a tutti, a partire dal vescovo Maurizio e dalla Pro loco. «Ma un grazie va ai colleghi sindaci e amministratori di vari livelli per la loro presenza – ha concluso il sindaco Salvalaglio -: questa vicinanza fa sentire orgogliosi di far parte del Lodigiano». Messaggio condiviso e rilanciato dal presidente della Provincia di Lodi Francesco Passerini: «Oggi Secugnago è il cuore pulsante del Lodigiano: è un bel segnale questa voglia di stare insieme».


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