Basta vaccini agli insegnanti anche in Lombardia: precedenza per fasce di età
La protezione civile con un macchinario per disinfettare le aule

Basta vaccini agli insegnanti anche in Lombardia: precedenza per fasce di età

Stop alle prenotazioni, dosi solo per i 4mila docenti già in lista

Stop ai vaccini agli insegnanti, Regione Lombardia si adegua al piano vaccinale nazionale e alle priorità indicate dal commissario straordinario il generale Figliuolo di vaccinare prima la popolazione anziana. Lo ha comunicato ieri sera l’assessore regionale al Welfare Letizia Moratti specificando che saranno vaccinati ancora i 4mila operatori del personale scolastico già prenotati per questa settimana, ma che le prenotazioni per chi ancora non era stato chiamato sono ora sospese. Resta attiva la possibilità di registrarsi sulla piattaforma regionale per gli insegnanti, ma saranno chiamati solo quando sarà aperta la finestra relativa alla loro età anagrafica. I vaccini somministrati agli insegnanti saranno ancora quelli di AstraZeneca, compatibilmente con le forniture. Dall’Asst di Lodi si fa sapere infatti che la circolare ministeriale e regionale relativa alle somministrazioni del vaccino AstraZeneca preferibilmente agli over 60 (per il rischio correlato di trombosi) contengono delle raccomandazioni, ma non rappresentano un obbligo cogente.

La questione è emersa dopo che venerdì un gruppo di docenti in Fiera aveva chiesto la possibilità di ricevere altro vaccino rispetto a quello di AstraZeneca proprio alla luce delle raccomandazioni del ministero della Salute. Richiesta bocciata dagli operatori, che hanno proseguito a inoculare il vaccino contestato anche agli under 60 secondo i programmi già avviati.


© RIPRODUZIONE RISERVATA