Bagni vietati in Adda, nuovi cartelli lungo il fiume a Zelo
Uno dei dieci cartelli installati dal Comune di Zelo (Cuti)

Bagni vietati in Adda, nuovi cartelli lungo il fiume a Zelo

Il Comune sta pensando a nuovi controlli interforze per arginare l’assalto ai gerali

Emiliano Cuti

Sono stati installati i nuovi cartelli sul fiume Adda a Zelo. Firmata l’ordinanza che conferma e rinnova il divieto di balneazione nelle acque del fiume, l’ufficio tecnico si è occupato della pubblicazione. «Abbiamo previsto una decina di cartelli che sono stati distribuiti nelle aree di competenza sull’Adda - annuncia l’assessore Sergio Groppaldi -. Si tratta di semplici cartelli plastificati, che riteniamo la soluzione più semplice e idonea per informare la gente, tenuto conto dello scenario. Purtroppo, infatti, il più delle volte tali cartelli vengono strappati e vandalizzati. In questo modo siamo in grado di sostituirli velocemente e informare i bagnanti dei vigenti divieti».

Sopra il cartello si comunica l’ordinanza firmata dal sindaco Angelo Madonini e adottata dal comune di Zelo che ricorda che «su tutto il territorio comunale e sulle sponde del fiume Adda è presente il divieto di balneazione permanente». Il Comune sta inoltre aprendo un tavolo con il Parco per verificare la possibilità di organizzare nei prossimi giorni un pattugliamento interforze che nel fine settimana scandagli i gerali.

«Si può fruire della bellezza del nostro fiume rispettandolo e in sicurezza – spiega Groppaldi -. Ci ancora troppe persone che abbandonano rifiuti e che non osservano i divieti. Entrare in acqua è pericoloso, come i falò. Chi non rispetterà le regole sarà sanzionato».


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