Attività manuali e niente compiti, è la nuova scuola
Il sindaco Manara e il consigliere Silvia Manzini durante la presentazione

Attività manuali e niente compiti, è la nuova scuola

A Corte Palasio scatta un nuovo modello di didattica per la scuola primaria

A Corte Palasio un nuovo modello di programmazione delle attività didattiche, più flessibile nei ritmi e con un’attenzione maggiore alle discipline manuali. Si tratta di MODi (Migliorare l’organizzazione didattica) un metodo innovativo sperimentale adottato dalla scuola primaria in collaborazione con l’amministrazione comunale per rilanciare la proposta formativa per il prossimo anno scolastico.

A differenza del metodo tradizionale, il nuovo approccio consentirà un approfondimento interdisciplinare attraverso lo svolgimento di laboratori che permetteranno il consolidamento dei contenuti in un’ottica di inclusività.

Quindi, lezione in classe al mattino, attività laboratoriali nel pomeriggio, poi tutti a casa senza compiti.

«Si tratta di un modello ormai consolidato nelle scuole del nord Europa – ha spiegato il sindaco Claudio Manara – un vero e proprio punto di riferimento per la didattica con degli ottimi risultati». Proprio tramite un sondaggio condotto dall’università Cattolica del Sacro Cuore è emerso l’indice di benessere tramite un anno di monitoraggio, da dicembre 2017 a maggio 2018, per un risultato di soddisfazione famigliare pari al 95 per cento; in Italia metodologia adottata in 391 classi per un totale di 8600 alunni e 800 insegnanti coinvolti.

Un momento dell’incontro di presentazione del nuovo modello di scuola

Un momento dell’incontro di presentazione del nuovo modello di scuola

Un momento dell’incontro di presentazione del nuovo modello di scuola

Una svolta quella del Comune di Corte Palasio intesa a rilanciare la scuola che attualmente versa in una situazione piuttosto precaria. «Una proiezione non confortante, infatti, quella che riguarda i dati dei potenziali iscritti alla prima classe della scuola primaria –. ha commentato il sindaco, dati alla mano -. Per i prossimi quattro anni la cifra si attesta sulle 11 possibili iscrizioni calcolando il numero dei nati nei rispettivi anni, dal 2014 fino al 2017. La situazione risulta critica stante il fatto che, attualmente, dei 74 bambini delle elementari solo 56 frequentano la nostra scuola primaria, mentre ben 18 altre scuole al di fuori del nostro Comune. Pertanto, l’obiettivo che si pone l’amministrazione sarà quello di collaborare con i docenti per la loro formazione in tal senso e con le famiglie venendo incontro alle esigenze e proposte dei cittadini, introducendo il servizio di pre e post scuola con attività di inglese, musica o corsi sportivi.


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