Arriva il via libera alla quarta corsia dell’autostrada tra Lodi e Milano: tre anni di lavori
Il casello autostradale di Lodi: via libera alla quarta corsia (archivio)

Arriva il via libera alla quarta corsia dell’autostrada tra Lodi e Milano: tre anni di lavori

Approvato il progetto esecutivo, i lavori si svilupperanno su circa 17 chilometri: intervento in agenda dal 2007

La quarta corsia dell’autostrada A1 tra Milano Sud e Lodi è un po’ più vicina. È stato approvato dal ministero delle Infrastrutture il progetto esecutivo dei lavori d’ampliamento, i lavori dureranno 36 mesi e interesseranno complessivamente 16,8 chilometri di arteria, tutti sviluppati tra il Sudmilano e il Lodigiano, dallo svincolo della tangenziale ovest di Milano fino al casello di Lodi, la tratta considerata più critica per la gestione del traffico pendolare quotidiano e per i grandi esodi. A darne notizia ieri è stato lo stesso ministero delle Infrastrutture.

Dal cantiere saranno coinvolti i territori della Città Metropolitana di Milano e della Provincia di Lodi nei Comuni di San Giuliano Milanese, Melegnano, Cerro al Lambro, San Zenone al Lambro, Tavazzano, Lodi Vecchio e Borgo San Giovanni. Il tratto maggiore da ampliare è nel territorio di San Zenone al Lambro, in passato indicato quindi come base logistica per il cantiere.

L’intervento ha avuto un lungo e tormentato iter ed è previsto ufficialmente fin dal 2007, quando fu inserito nel piano economico finanziario della convenzione unica tra ministero delle Infrastrutture e Autostrade per l’Italia Spa. Solo qualche anno più tardi però cominciò a farsi strada l’idea concreta di passare da sei a otto corsie, ma tra rallentamenti e accelerate, il progetto ha avuto tanti stop and go. Ora con l’approvazione del progetto esecutivo si intravede in lontananza il cantiere, anche se di mezzo c’è ancora la gara: il ministero però ha confermato che è stata dichiarata, contestualmente all’approvazione del progetto, la pubblica utilità delle opere, atto che consente di avviare subito le procedure d’esproprio. Per i territori coinvolti l’arrivo della quarta corsia significa anche la prospettiva di una serie di opere compensative, già ampiamente concertate con le amministrazioni locali in passato.

Il quadro economico complessivo è previsto in 207 milioni di euro, di cui 138,9 milioni di euro a base d’asta e 68,1 milioni di somme a disposizione (fondamentalmente Iva e spese tecniche). Il cantiere durerà 3 anni e si svolgerà su 16,8 chilometri di autostrada, dallo svincolo per la tangenziale ovest di Milano fino al chilometro progressivo 22 al casello di Lodi.

Nei lavori non è interessato il tratto della barriera di Milano, che ha un calibro stradale già sufficiente a raccordarsi con la quarta corsia, identica valutazione fatta per il tratto oltre lo svincolo della tangenziale ovest. Numerose invece le interferenze e gli svincoli che saranno adeguati: nel tratto di cantiere ricadono 15 cavalcavia e 8 opere d’arte maggiori, tra cui il ponte sul fiume Lambro per una lunghezza di 147 metri.

Tra gli altri saranno interessati dai lavori le rampe di connessione con la tangenziale ovest di Milano, lo svincolo di Melegnano, il raccordo autostradale con la Teem, lo svincolo di Lodi, oltre all’area di servizio di San Zenone.n


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