Ancora più ammalati che guarigioni, ma il Basso Lodigiano rallenta la corsa

Ancora più ammalati che guarigioni,

ma il Basso Lodigiano rallenta la corsa

Finora nella provincia di Lodi sono stati registrati 85 decessi

I positivi al coronavirus covid-19 in regione sono cresciuti di 769 casi in un giorno, i ricoverati di 556. Sono in numeri «di una battaglia sempre più difficile, con un sistema sanitario che ancora regge grazie a uomini e donne straordinari». In provincia di Lodi i casi sono 853, in crescita di 42 sul giorno precedente. Tra venerdì e sabato i dati ufficiali davano una crescita nel Lodigiano di 72 casi. «Per il terzo giorno consecutivo la provincia di Lodi cresce ma a un ritmo inferiore ad altre, segno che le misure drastiche che sono state adottate per la zona rossa hanno dato qualche effetto», come ha detto l’assessore al welfare Giulio Gallera. Tutti i dati sono sempre riferiti al giorno precedente.

L’emergenza regionale e nazionale

In Lombardia i positivi sono 4.189 (+769), i ricoverati in ospedale 2.217 (+556), quelli in terapia intensiva 399 (+40). Regione Lombardia sta predisponendo ulteriori 500 posti letto circa di terapia intensiva. Crescono anche le persone in isolamento domiciliare fiduciario arrivate a 756 e crescono, ma solo di 26, i guariti, le persone dimesse dagli ospedali, che sono 550. I decessi conoscono un’impennata a 257, +113 in un giorno. In provincia di Lodi i deceduti in totale sono 85, il 31,83 del totale regionale. A livello nazionale i deceduti sono più che raddoppiati in soli due giorni, e ora sono 366, mentre i guariti sono 622. I totali positivi sono 6.387.

I dati della ex zona rossa

Nei 10 comuni che fino a ieri erano bloccati nella zona rossa i casi accertati sono 517, pari al 12,3 per cento del dato regionale. In una settimana, l’incidenza dei 10 comuni su tutti i positivi della Lombardia si è più che dimezzata, era sopra il 25 per cento. Questo dato sta alla base della scelta di non mantenere il cordone sanitario attorno alla zona rossa, anche se la ricerca dei positivi è stata limitata nei giorni scorsi solo a chi presentava sintomi importanti. Codogno rimane la città più colpita con 170 casi, Castiglione con 134, Casale con 100.

A seguire Maleo presenta 26 positivi, Castelgerundo 23, Fombio 22, San Fiorano 20, Somaglia 16. Terranova ha solo 5 casi, Bertonico 1. Degli 85 decessi registrati nella provincia di Lodi, ben 57 arrivano però dalla ex zona rossa, che rispetto al dato regionale rappresenta dunque un’incidenza elevata, il 21,34 per cento.

Proprio da tutti questi numeri si evince la caratteristica di focolaio che aveva assunto l’area rispetto al contagio regionale.

Il resto della provincia

In tutto il resto del Lodigiano i casi positivi sono 329, con un’incidenza della Provincia di Lodi (tutti i 60 comuni compresi gli ex zona rossa) sulla Regione pari al 20,19 per cento, una settimana fa era superiore al 30 per cento. A Lodi i positivi crescono e sono 94, erano 71 due giorni fa. Gli altri comuni con casi numerosi sono Borghetto (23), San Rocco al Porto (18), Castelnuovo Bocca d’Adda (14), Guardamiglio (12), Santo Stefano Lodigiano (12), Corno Giovine (11), Sant’Angelo Lodigiano (10). C’è poi un gruppo di altri comuni in cui l’attenzione è alta, pur in presenza di casi limitati. Sono Meleti (9), San Martino (8), Turano (8), Livraga (7), Brembio (7), Orio Litta (7), Ospedaletto (7), Cornegliano (7), Senna (6), Graffignana (5), Sordio (5), Caselle Landi (5), Montanaso (5), Mulazzano (5). Infine, ci sono 24 comuni dove il problema si è manifestato, ma senza allarmi. Sono Zelo (4), Tavazzano (4), Borgo San Giovanni (4), Cervignano d’Adda (3), Corte Palasio (3), Pieve Fissiraga (3), Lodi Vecchio (3), Galgagnano (3), Casaletto (2), Villanova del Sillaro (2), Cavenago d’Adda (2), Casalmaiocco (2), Mairago (2), Crespiatica (2), Cornovecchio (2), Boffalora d’Adda (2), Comazzo (1), Castiraga (1), Caselle Lurani (1), Valera Fratta (1), Massalengo (1), Marudo (1), Secugnago (1), Ossago (1). Sono ancora immuni al coronavirus, secondo i dati ufficiali, Abbadia Cerreto, Corte Palasio, Maccastorna, Merlino.

Il Sudmilano

Con la provincia di Milano a 406 casi e Milano città a 171, nel Sudmilano il conteggio si ferma sotto i 50. Il comune più esposto è San Giuliano (10 casi), poi ci sono San Donato (7) e l’enclave nel Lodigiano San Colombano (7). Seguono Mediglia (5), Melegnano (5), San Zenone (4), Peschiera Borromeo (4), Colturano (2), Dresano (2), Pantigliate (1) e Vizzolo Predabissi (1). Nel Sudmilano si registrano anche due morti, a Melegnano e Colturano.


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