«Anche in autunno l’Esercito potrà tornare nel Lodigiano»
Militari dell’esercito italiano in servizio al Cupolone di Sant’Angelo Lodigiano trasformato in centro vaccinale

«Anche in autunno l’Esercito potrà tornare nel Lodigiano»

Le rassicurazioni del ministro Guerini e del generale Figliuolo

L’addio dell’esercito al Lodigiano programmato per fine mese sarà solo un arrivederci. Ieri l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti ha annunciato che il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e il Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo, hanno confermato la disponibilità istituzionale a fare proseguire anche in autunno l’attività di supporto delle Forze Armate alla Lombardia.

Dunque, per settembre le Forze Armate potrebbero riprendere il lavoro da dove lo interromperanno tra 10 giorni, nel solco di un impegno che prosegue fin dalle prime battute della crisi epidemiologica un anno e mezzo fa. «In Lombardia, dove la pandemia ha prodotto i suoi drammatici effetti prima e in forma più acuta che ovunque in Italia, questo impegno si è realizzato con una particolare tempestività e intensità - ha commentato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini -. Dapprima con un’azione di supporto della sanità militare a quella civile in ambito ospedaliero, nella medicina territoriale e nelle Residenze Assistite per anziani, quindi con l’attività di screening tramite tamponi e infine quella di somministrazione dei vaccini, nel contesto delle operazioni Igea ed Eos».


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