Analisi rapide e più sicure: via al laboratorio robotizzato

Analisi rapide e più sicure:

via al laboratorio robotizzato

Se entra in azione il robot, anche le analisi del sangue diventano più veloci. I risultati più sicuri e i tempi di attesa ridotti. Senza aumentare il personale che servirebbe per fare tutto questo, ma senza ridurlo rispetto alla situazione attuale. L’Azienda ospedaliera, da oggi, ha un laboratorio analisi completamente automatizzato: le macchine leggono le etichette per capire quali sono gli esami da effettuare, poi stappano le provette, effettuano le analisi e stoccano i campioni in frigorifero. Se il medico, dal Pc si accorge che vuole effettuare analisi aggiuntive, con un semplice invio ordina al robot di prelevare ancora la provetta giusta dal refrigeratore e la rimanda all’interno del sistema. L’azienda americana Beckman coulter spa, con un milione e 50mila euro all’anno, garantisce tecnologia, reagenti, assistenza e aggiornamento tecnologico. In questo modo l’azienda ospedaliera risparmia 500 mila euro l’anno. Fino a 6 mesi fa, infatti, la gestione del laboratorio costava 1milione e 550mila euro. «L’apparecchio - spiega il lab automation manager della Beckman Federico Grassi - funziona per 123 tipologie diverse di esami, applica 320 metodiche e fa le analisi in 58 minuti: analizza, in pratica, dalle 4mila alle 5mila provette di 1500, 1800 pazienti al giorno». Erano anni che il responsabile del laboratorio, l’attuale direttore sanitario Franco Pavesi chiedeva un laboratorio analisi completamente rinnovato. «Non potevamo più andare avanti così - spiega -; il direttore generale precedente aveva già effettuato una gara, ma poi è stata annullata. Adesso tutte le analisi più complesse vengono effettuate a Lodi. Il sistema era già in funzione, ma prima di presentarlo volevo che avesse almeno un collaudo di 6 mesi». «In 61 comuni del Lodigiano - spiega il responsabile del laboratorio Salvatore Pittalis - abbiamo 49 punti prelievi. Le nostre analisi vengono effettuate nel 60 per cento dei casi per pazienti esterni e nel 40 per cento per i ricoverati. Prima del ‘99 i laboratori erano 4, poi è stata effettuata una razionalizzazione: gli esami di Sant’Angelo sono andati a Lodi e quelli di Casale a Codogno. Nel 2010-2011 anche buona parte dell’attività di Codogno è stata inviata a Lodi. Su 25milioni di test l’anno, un milione e 800mila vengono eseguiti dal laboratorio automatizzato. I test effettuati a Codogno sono 950mila, mentre a Casale e Sant’Angelo sono rimasti, sostanzialmente, gli esami effettuati in regime d’urgenza, rispettivamente 7mila e 11mila. Ai test tradizionali se ne sono aggiunti altri nuovi, a partire da quelli sulle droghe». Quello di Lodi è il primo sistema Beckman installato in lombardia. Tra i vantaggi, Pavesi cita la riduzione del rischio di contagio biologico e di errore umano, l’aumento di attività del 25 per cento, esami urgenti in 30 minuti, il miglior utilizzo delle professionalità interne e, ultimo ma non meno importante, la riduzione del sangue prelevato al paziente: una sola provetta contro le 4 di prima, che comporta anche una diminuzione dei costi di smaltimento.

Cristina Vercellone


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