Akno e Marr, 800 posti in arrivo
Livraga, polo Akno Dhl

Akno e Marr, 800 posti in arrivo

Non solo logistica ma anche servizi a valore aggiunto nella “rivoluzione” dei capannoni nella Bassa

Ospedaletto, Livraga, Fombio, Casale, Somaglia: nella Bassa sono questi i mesi decisivi per i progetti di investimento che insistono proprio sul territorio del sud Lodigiano. E che sono quasi tutti di natura “logistica”.

Il più imponente è quello proposto dalla società milanese Akno sui 300mila metri quadrati di terreno agricolo fra Ospedaletto e Livraga a ridosso del casello dell’A1, dove il privato intende realizzare un Business Park con spazi logistici, direzionali, alberghieri, per una stima occupazionale di circa 500 posti. Un’operazione in deroga alla legge regionale sul consumo del suolo e che quindi prevede l’insediamento solo sulla base di un accordo di programma, sempre regionale. «In questo caso la Provincia di Lodi ha concluso il suo iter - spiega il consigliere provinciale con delega Enrico Sansotera -, siamo in attesa dei riscontri dai Comuni». Proprio il mese scorso infatti palazzo San Cristoforo ha invitato i Comuni d’ambito, dunque Casalpusterlengo, Livraga, Orio Litta, Ospedaletto Lodigiano, Senna Lodigiana e Somaglia, a ratificare il documento di sintesi provinciale, impegnando gli enti comunali a produrre gli atti ufficiali di retrocessione dei terreni dai loro Pgt, in modo che Regione Lombardia abbia poi in mano dati concreti per avviare davvero l’Accordo di programma e quindi dire sì o no al Business Park.

Sempre a Ospedaletto però è aperta un’altra partita: quella dell’insediamento Marr, la società controllata dal Gruppo Cremonini e leader nella commercializzazione e nella distribuzione dei prodotti alimentari Horeca, che sui terreni edificabili e produttivi già in possesso del privato, nei pressi dello stesso storico impianto di trasformazione della carne Inalca, sempre Gruppo Cremonini, intende realizzare il Centro smistamento prodotti del Nord Italia, una sorta di polo logistico della carne. Posti stimati, circa 200. «Rispetto alle attese iniziali, l’iter sta proseguendo più lentamente, in quanto sono state fatte delle richieste di modifica al proponente che le ha accolte, ma si sta comunque procedendo in senso positivo», commenta Sansostera.

A Fombio invece l’investimento riguarda un’area dismessa: parte dell’ex sito Akzo Nobel. Qui è prevista la realizzazione, da parte di un grosso gruppo, di un maxi magazzino a vantaggio dei supermercati. Circa 100 i posti di lavoro ipotizzati. «Si sta avviando alla conclusione l’iter legato all’assoggettabilità alla Via (Valutazione impatto ambientale) - spiega il consigliere provinciale Sansotera -, proprio dopo Pasqua su questo progetto ci saranno novità».

Fra Casale e Somaglia invece si prevede l’avvio dei lavori per l’ampliamento della logistica Prologis in area ex Seliport. I posti di lavoro stimati sono 120. In questo caso, Provincia, Comune di Casale e di Somaglia hanno siglato il protocollo da tempo. Conclusa il mese scorso anche l’ultima conferenza dei servizi, si attende in consiglio l’ultima approvazione della convenzione e quindi l’avvio dell’intera operazione. Lavori in vista dunque entro la fine del 2021.

A questo quadro si sommano poi altre due operazioni già concluse. In primis, la logistica farmaceutica Dhl a Livraga (altra operazione Akno), già attiva, con capacità di assunzione fino a 200 posti, e la trasformazione dell’ex Centro Tori di Zorlesco in un maxi allevamento di vitelli dell’Azienda Corticella, sempre del Gruppo Cremonini, il cui cantiere è in partenza; in questo caso le assunzioni non sono rilevanti, ma l’indotto sì, in quanto si vuole coinvolgere nella filiera le aziende del territorio


© RIPRODUZIONE RISERVATA