Adeguare le scuole di Lodi alle norme contro i contagi costa al Comune 270mila euro
La scuola elementare Pascoli (Foto by archivio)

Adeguare le scuole di Lodi alle norme contro i contagi costa al Comune 270mila euro

Lavori da avviare subito dopo Ferragosto, ecco tutte le novità

Corsa contro il tempo per i lavori nelle scuole in vista di settembre. Pronto il piano degli adeguamenti necessari a garantire gli spazi necessari gli alunni per le lezioni ai tempi del covid-19. Un pacchetto di interventi da 270mila euro - 230mila euro arrivati dal Governo tramite i fondi Pon, con la partecipazione del Comune all’avviso pubblico emanato dal ministero della Pubblica Istruzione, 40mila euro dall’applicazione dell’avanzo di amministrazione - al via, si stima, a metà agosto. Sei le scuole coinvolte da lavori di adeguamento, per il ripristino di spazi e la trasformazione di locali in nuove aule, utilizzando ad esempio palestre e le mense. «Non è appena è stata aperta la possibilità per gli enti pubblici di presentare la propria candidatura, abbiamo prontamente risposto - spiega l’assessore ai lavori pubblici Claudia Rizzi - . Sono state settimane intense di lavoro sia per i nostri uffici, sia per i responsabili del servizio di prevenzione e protezione degli Istituti scolastici. Una sinergia che ha visto coinvolte direttamente la sottoscritta e l’assessore Molinari, oltre ai dirigenti scolastici, con cui abbiamo rafforzato un percorso di stretta collaborazione». All’acquisto di pannelli fonoassorbenti per la suddivisone dei locali vengono destinati poco più di 35mila euro. «E la scelta di realizzare partizioni fisse o mobili tra gli ambienti è stata operata in accordo con le direzioni didattiche, in funzione del fatto che le soluzioni adottate possano essere definitive o limitate al periodo di emergenza - prosegue l’assessore - : saremo tutti coinvolti, Comune e scuole, in una corsa contro il tempo per garantire ai nostri studenti di ritornare finalmente in aula a settembre con soluzioni funzionali al distanziamento e assicurare il rispetto delle norme di prevenzione».

Alla scuola primaria Santa Francesca Cabrini di corso Archinti (14.561 euro di intervento) i cantieri toccheranno le aule al piano terra (che erano destinate ad ospitare la direzione scolastica, con ripristino degli spazi mediante asportazione di muffa, rappezzi di intonaco e stuccatura di alcune parti), un’altra aula utilizzata per i laboratori al secondo piano e i locali ex Bruco, dove sarà abbattuto un muro interno per rendere l’ambiente più luminoso. Alla scuola primaria Arcobaleno di via Tortini saranno ricavate quattro nuove aule mediante una diversa ripartizione degli spazi delle aule al piano terra e al primo piano, mentre nella scuola primaria Pezzani di via Papa Giovanni XXIII dalla mensa si ricaveranno quattro nuove aule per la didattica con un intervento da 42.129 euro. Alla scuola Pascoli di via Veneto (43.812 euro di lavori) dalla mensa saranno ricavate tre aule per la didattica mirata (sostegno), saranno riqualificate la palestra e uno spazio comune e un’aula nel piano seminterrato, dove sarà recuperato una secondo spazio oggi scarsamente utilizzato. Lavori anche alla scuola Spezzaferri (16.770 euro) con il recupero di quattro aule oggi non fruibili, e alla scuola Ponte di via X Maggio, dove il quadro economico dei lavori è di oltre 65 mila euro. Saranno recuperate tre aule, si metterà mano al laboratorio, alla mensa, ai servizi igienici per disabili e quelli al piano terra, oggi dismessi, mentre la palestra sarà suddivisa in due ambienti con pareti fonoassorbenti.


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