A Turano scatta la protesta per le maestre licenziate

A Turano scatta la protesta per le maestre licenziate

Sit-in ieri mattina dei genitori, anche il sindaco esprime il suo malcontento

Maestre licenziate, a Turano Lodigiano ieri mattina (martedì) è scattata la protesta dei genitori e si è levato il malcontento del sindaco Emiliano Lottaroli. Dal 15 ottobre infatti - a livello nazionale - le maestre senza laurea, assunte da anni a tempo determinato e indeterminato, restano a casa, sia alle materne che alle elementari. Sabato scorso, a Lodi, era andata in scena una manifestazione. In tutto il Lodigiano sono 39 le docenti che perdono il posto. A Turano sono due le docenti licenziate.

«Non entro nel merito delle questioni giuridiche - ha detto il sindaco -però è inaccettabile. Qualcuno avrebbe dovuto saperlo che la sentenza in esecuzione avrebbe creato disagi ai bambini, alle scuole, alle famiglie e ai docenti. Una istituzione non può non avvisare con anticipo le insegnanti, dicendo loro che non avrebbero potuto entrare in classe. È una umiliazione per loro». «Questa mattina, come tutte le mattine - commentano le mamme -, abbiamo portato i nostri figli a scuola e abbiamo ricevuto la notizia a dir poco terribile. La classe prima e le classi seconda e terza erano scoperte in quanto le loro insegnanti sono state licenziate. La dirigente si sta dando da fare per risolvere la situazione». E conclude: «Da genitori siamo scioccati: le insegnanti che noi riteniamo molto valide ci rimettono il posto di lavoro, ma ci rimettono anche i nostri figli. Chiunque abbia facoltà decisionale ci aiuti».


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