A spasso in moto ma non ha più la patente a causa di un omicidio stradale: 7mila euro di multa

A spasso in moto ma non ha più la patente a causa di un omicidio stradale: 7mila euro di multa

In sella in due con la targa contraffatta si erano sottratti a un controllo dei carabinieri a Graffignana due settimane fa: incastrati dalle telecamere

I carabinieri della Stazione di Borghetto Lodigiano hanno individuato dopo approfondite indagini i due soggetti che il pomeriggio dello scorso mercoledì 22 aprile, a Graffignana, in sella a una moto da strada, avevano eluso un posto di controllo allestito per verificare il rispetto dei divieti a contrasto del coronavirus. A seguito di diversi riscontri si ritiene che alla guida ci fosse il 39enne di San Martino in Strada che la sera dell’8 gennaio 2017, in auto, aveva investito sulle strisce pedonali, alle porte del suo paese, la maestra in pensione e consigliere comunale Apollonia Bosio. A seguito di quell’episodio era stato condannato per rito abbreviato a 4 anni di reclusione e ancora oggi non ha potuto riavere la patente, che è stata revocata.

La moto, arrivata in vista della pattuglia dei carabinieri in via Roma a Graffignana, aveva fatto inversione di marcia. Le immagini della videosorveglianza comunale hanno consentito ai carabinieri di avere una conferma della targa, scoprendo che era stata modificata con del nastro isolante nero. Attraverso approfondimenti in banca dati si è arrivati alla moto intestata al sanmartinese, e le indagini hanno poi portato a identificare anche il passeggero, che si ritiene fosse un altro 39enne di San Martino, già noto alle forze dell’ordine. Tutti e due sono stati sanzionati per inosservanza delle norme anti coronavirus e proposti per il foglio di via obbligatorio da Graffignana. Inoltre il solo conducente è stato denunciato per falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso, utilizzo di targa alterata, circolazione con motoveicolo senza copertura assicurativa e guida senza patente perché revocata. Solamente per le sanzioni amministrative gli è stato notificato un verbale da 7mila euro, poi dovrà affrontare il giudizio per le violazioni penali.


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