A San Giuliano una “task force” contro la povertà

A San Giuliano una “task force” contro la povertà

Le richieste di aiuto crescono del 30 per cento, patto di ferro tra Comune e associazioni

L’emergenza sanitaria ha allargato a macchia d’olio la fascia di povertà: nasce una sinergia tra Comune e associazioni per andare incontro alle famiglie in crisi. Nel territorio ad alta fragilità sociale l’assessore alla partita Vito Nicolai con numeri alla mano spiega che da marzo in poi in municipio sono state registrate punte pari al 30 per cento in più di richieste di aiuto rispetto agli anni scorsi. Ad oggi sono circa 800 i nuclei famigliari che senza un sostegno non riescono più andare avanti.

«Molte di loro - spiega Nicolai -, sino ad ora seppur con sacrifici erano riuscite a fare quadrare i conti, ma con la cassa integrazione hanno perso l’autonomia di prima». Si aggiungono poi le situazioni che erano già in carico agli uffici dell’ente, alcune delle quali in tempi di Covid si sono aggravate.

Di fronte a questo quadro la giunta di centrodestra ha approvato un patto messo nero su bianco con le sigle del terzo settore che nel corso del lockdown sono scese in campo per recarsi nelle case con scorte di cibo, e non solo, raggiungendo così le persone che l’epidemia ha messo in ginocchio.

I sodalizi in campo sono il Banco della solidarietà, la Caritas e la Croce Rossa di San Donato che sta ancora aiutando un centinaio di nuclei sangiulianesi.

«Pur tutelando la privacy dei beneficiari - annuncia Nicolai -, creeremo una rete di condivisione in tempo reale dei dati che farà leva sulla tecnologia: l’obiettivo è quello di evitare che delle famiglie ricevano aiuti da più associazioni, mentre altre rischierebbero di restare escluse. Inoltre - prosegue -, il traguardo è quello di andare anche al di là della consegna del cibo, cercando per quanto possibile di evitare l’emarginazione sociale in un momento in cui l’inserimento del mondo del lavoro è diventato ancora più difficile». Insomma, conclusa la corsa contro il tempo che è stata affrontata durante la quarantena, sta partendo un piano definito a tavolino per affrontare le conseguenze, che si presenteranno a settembre, legate anche alla proroga degli ammortizzatori sociali.

«Abbiamo avuto la conferma di vivere in un territorio capace di una solidarietà straordinaria - conclude l’assessore comunale Nicolai -, che si è tradotta in una colletta grazie alla quale in un week end abbiamo raccolto 11mila 800 tonnellate di cibo con l’aiuto di tutti i consiglieri comunali. Ora puntiamo a valorizzare questa realtà con un percorso, a cui sto lavorando sin dal mio insediamento, che andrà anche oltre l’emergenza al fine di rendere ancora più efficace lo sforzo collettivo di essere vicini in modo concreto a chi vive nel disagio».


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