A Melegnano la campagna contro l’influenza slitta un’altra volta
Nel Melegnanese slitta la campagna anti-influenzale

A Melegnano la campagna contro l’influenza slitta un’altra volta

Non sono arrivati i vaccini, la consegna delle dosi rimandata al 29 dicembre

Con l’arrivo della seconda tranche di dosi nuovamente rimandato a martedì 29 dicembre, nel Sudmilano slitta per l’ennesima volta la ripresa della campagna anti-influenzale, che a questo punto rischia di ripartire non prima del prossimo anno.

È questa l’ultima puntata dell’infinita querelle che si trascina senza soluzione da ormai svariate settimane: nella giornata di ieri la conferma è arrivata dal dottore di Melegnano Achille Maroni che, in qualità di responsabile dei dottori di medicina generale in ambito territoriale, nelle ultime settimane ha chiesto a più riprese i nuovi vaccini ad Ats Città metropolitana. «L’invio della seconda tranche era fissato per domani (oggi per chi legge ndr), ma proprio in questi giorni ci è stato annunciato che slitterà a martedì 29 dicembre - ha ribadito in tarda mattinata non senza un pizzico di amarezza -: qualora dovessero arrivare effettivamente in quella data, a Melegnano la campagna anti-influenzale potrebbe riprendere nei primi giorni del prossimo anno per continuare poi per un paio di settimane nel mese di gennaio. È quanto abbiamo concordato con la stessa amministrazione alla guida della città, che ci metterebbe nuovamente a disposizione il Centro anziani al piano terra del castello, dove nella prima decade di novembre il servizio è partito con ottimi risultati - conclude il dottor Maroni, tra l’altro presidente dell’Avis cittadina -: non appena avremo informazioni certe e definitive, provvederemo naturalmente ad informare la popolazione locale, a partire ovviamente da coloro che si erano già prenotati per le vaccinazioni poi sospese per l’assenza delle nuove dosi».

La situazione è comune all’intero territorio del Sudmilano, anche negli ultimi giorni non sono mancate le richieste di chiarimenti della popolazione locale sempre più preoccupata per il perdurante ritardo, che si trascina senza soluzione da più di tre settimane: già alla fine di novembre i dottori di Cerro al Lambro, Vizzolo, Carpiano e San Zenone hanno dovuto congelare le vaccinazioni che pure erano già state prenotate, mentre a Melegnano lo stop definitivo alla campagna anti-influenzale è avvenuto nella prima decade di dicembre, sebbene qualche medico avesse già terminato le scorte a disposizione.

È stato proprio il caso del dottor Maroni che ha dovuto rinviare le cinquanta vaccinazioni prenotate al Centro anziani, dove da inizio novembre il servizio si è affiancato a quello già promosso qualche settimana prima negli ambulatori dei singoli medici presenti nelle varie zone della città. Nell’ultimo mese problemi analoghi sono stati registrati anche negli altri Comuni del Sudmilano, è il caso in particolare delle realtà di San Donato e San Giuliano, dove l’auspicio è che i vaccini possano arrivare quanto prima per riprendere finalmente la campagna anti-influenzale.


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