Il motto Lazzarini, meno “social” e più sport: il volley nel dna

La “formula Lazzarini”: meno “social” e più sport

La schiacciatrice della Properzi ha il volley nel dna

Sport e scuola, scuola e sport. I social? Solo Instagram, ma usato con molta moderazione. Non sembra il ritratto di una “millennial”, eppure Michela Lazzarini, perno del Consorzio Properzi Volley e protagonista della nostra rubrica Generazione duemila, ha compiuto 18 anni solo da qualche mese. La cultura del lavoro, in palestra e in aula, fa parte del suo dna: forse perché fin da giovanissima è stata abituata alle responsabilità, tanto che ora è una delle “veterane” della squadra.

Michela è sempre in prima linea: l’obiettivo è tornare a giocare in Serie C. Il cammino, finora, è più che promettente: «Dopo aver perso 3-2 contro l’Mtv Guffanti di Milano abbiamo recuperato vincendo tre partite consecutive 3-0 contro Garlasco, Binasco e Basiglio, il modo migliore di chiudere l’annata prima della pausa natalizia (nel prossimo turno la Properzi osserverà un turno di riposo, ndr). Nelle prossime settimane dovremo lavorare a testa bassa perché a inizio anno ci aspettano partite toste che potranno dire molto sul nostro futuro».

Come è scattato l’amore per la pallavolo? Questione di famiglia: «Mia mamma allenava una squadra di mini volley a Brembio, mio papà è sempre stato appassionato - racconta -. Così per me è stato quasi naturale avvicinarmi a questo sport».

Michela, iscritta al quinto anno dell’istituto tecnico “Bassi” di Lodi, a differenza di tanti coetanei, non è una fissata dei social: «Penso che Internet vada usato in maniera responsabile. Spesso i social deformano la realtà. Sono iscritta solo a Instagram, ma lo utilizzo in modo molto moderato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.