Laus Half Marathon, una festa nella storia

Laus Half Marathon, una festa nella storia

Sfiorato il record di atleti classificati, tra le donne Valeria Roffino rompe il dominio africano

Non andrà agli annali come l’edizione dei record, ma delle sorprese sì. È la Laus Half Marathon, che oggi, domenica 27 ottobre, ha festeggiato il suo primo lustro “invadendo” il capoluogo con un entusiasta “esercito” di corridori. La mezza maratona lodigiana ha sfiorato tre record: sia nel numero degli atleti classificati (1380 nel 2016, 1311 ieri a fronte di 1337 corridori partiti) sia nei primati della corsa, avvicinati sia in campo maschile sia tra le donne. Dove per la prima volta a vincere non è un’africana, ma l’azzurra Valeria Roffino.

Al termine dei 21,097 km allestiti dal Gp San Bernardo toccando praticamente tutta la città e attraversando pure Montanaso, la biellese in forza alla Fiamme Gialle ha messo in fila con il tempo di 1h15’23 la kenyana Mary Wangari Wanjohi, (1h15’34”), Nicole Svetlana Reina , Gedamnesh Mekuanent Yayeh (Etiopia) 1h17’32” e Eliana Patelli. Tra gli uomini riscatto africano con una tripletta del Kenya: a vincere è stato Simon Kamau Njeri in 1h05’36” davanti ai connazionali Geoffrey Githuku Chege (1h05’44”) e Alfred Kimeli Ronoh.

Al di la dei risultati, l’evento è stata la solita grande festa, completata dalla grande partecipazione alla “Laus 8 km”, la non competitiva a favore della Lega Italiana Lotta ai Tumori scattata subito dopo la mezza maratona,e la presenza di “vip” quali l’assessore regionale al Welfare Gallera, l’assessore regionale alla Protezione Civile Pietro Foroni e il noto giornalista Giuseppe Cruciani.

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