Caso Cerignola, Serie D in sospeso

Caso Cerignola, Serie D in sospeso

Il Tar ha congelato l’ammissione dei pugliesi in C, su ricorso di Figc e Lega Pro, ma la decisione finale sarà presa il 9 settembre: attesa per i gironi

Lodi

Il Tar congela l’ammissione del Cerignola in Serie C, accogliendo il ricorso di Figc e Lega Pro che chiedevano la sospensiva della decisione del collegio di garanzia del Coni che a sua volta aveva invece inserito i pugliesi tra i professionisti, e complica la vita alla Serie D. Sì, perché la decisione finale sul caso verrà presa il 9 settembre, quando il massimo campionato dilettantistico nelle intenzioni della Lnd dovrebbe aver già consumato due giornate: il Fanfulla e le altre società attendono lumi.
Si apre dunque l’ipotesi di un rinvio dell’inizio del campionato, per consentire al dipartimento interregionale di assorbire eventuali cambi in corsa dell’organizzazione che comunque deve essere avviata: probabile che nella giornata di venerdì 9 agosto vengano comunque pubblicati i gironi con il Cerignola in Serie D.
Inserendo con ogni probabilità i pugliesi in uno dei raggruppamenti in sovrannumero rispetto alle 18 squadre canoniche, magari tenendoli a riposo nella prima giornata che potrebbe essere ipoteticamente rinviata dall’1 all’8 settembre. Qualora poi il Cerignola venisse ripescato in C non ci sarebbero scossoni e verrebbe ripescata la Sinalunghese da inserire in un girone toscano-romagnolo o comunque del centro Italia.
Modifiche di gironi che non dovrebbero coinvolgere il Fanfulla: «Per me – interviene il presidente bianconero Luigi Barbati – l’unica cosa importante è che ci facciano affrontare squadre che portano pubblico alla “Dossenina”».

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