Anche Castellotti nella storia della Formula 1

Anche Castellotti nella storia della Formula 1

Il pilota lodigiano gareggiò nella massima categoria automobilistica, intanto la Scuderia di Lodi che porta il suo nome parteciperà alla Coppa Lomellina

Lodi

La Formula 1 che domenica a Shanghai celebra il traguardo dei mille Gran premi riaccende i riflettori anche su Eugenio Castellotti, il grande pilota lodigiano ricordato soprattutto per la mitica vittoria alla Mille Miglia del 1956, all’epoca corsa massacrante, ma che arrivò a gareggiare anche nella massima categoria dell’automobilismo sportivo (vedi l’ampio articolo pubblicato sul “Cittadino” di giovedì 11 aprile).
Castellotti prese parte a 14 Gran premi a metà degli anni Cinquanta, prima della tragica morte avvenuta a soli 27 anni e in circostanze mai chiarite il 14 marzo 1957 durante un test a Modena a bordo della nuova Ferrari 801: riuscì a centrare anche tre podi (due secondi e un terzo posto, più una pole position), chiudendo complessivamente in terza posizione nel 1955 e in sesta l’anno successivo.

Intanto la Scuderia Eugenio Castellotti di Lodi parteciperà con cinque equipaggi alla Coppa Lomellina, terzo appuntamento del Trofeo Nord Ovest di regolarità per auto storiche, in programma domenica a Garlasco e dintorni. Puntano ai primi posti il santangiolino Maurizio Senna, su Volkswagen Golf Gti con il navigatore Giacomo Gnocchi, e Aldo Buttafava e Patrizia Parenti su Fiat 124 Spider, che guidano la classifica del campionato sociale del Club Castellotti di cui la Coppa Lomellina è valida come terza prova. Da seguire anche le prove di Nicola Sverzellati e Claudio Monti su Porsche 356 Cabrio del 1959, e di Massimo Pavesi e Giovanni Bassi su una Autobianchi A112 Abarth. Raffaella Sozzi e Anna Maria Piarulli su Porsche 356 C del 1965 saranno l’unico equipaggio femminile in gara.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.