È finita la Dakar di Aglioni

È finita la Dakar di Aglioni

Un guasto alla moto obbliga il 52enne lodigiano al ritiro dal rally più famoso del mondo

Lima

È finita l’avventura di Elio Aglioni alla Dakar 2019. Il 52enne centauro lodigiano è stato costretto a ritirarsi nel corso della terza tappa del più famoso rally del mondo, che quest’anno si disputa in Perù. Un guasto alla moto ha fermato la sua corsa nel deserto, ma Elio ha regolarmente raggiunto il traguardo e rassicura tutti: «Sto bene».

Terminata la tappa inaugurale nonostante un guaio al navigatore satellitare e rimasto stoicamente in gara nella seconda tappa nonostante una caduta, il pilota-odontoiatra nulla ha potuto di fronte alle noie che hanno tradito lui e la sua Husqvarna 450 nel terzo massacrante atto del leggendario rally-maratona, 798 chilometri di cui 338 di prova speciale da San Juan de Marcona ad Arequipa. Aglioni ha dovuto suo malgrado rinunciare, dando forfait prima della quarta tappa.

Aglioni nella Dakar

Il sogno del pilota lodigiano di completare tutta la Dakar si è dunque spento con una settimana di anticipo. Ma le sue gesta, peraltro seguitissime anche sui social network, restano, a partire dalla coraggiosa scelta di aver affrontato la Dakar senza assistenza. Tanto che, per dirla con le parole dell’amico Tino Riva, «per noi Elio ha vinto». E l’amarezza per la fine dell’avventura si stempera nell’emozione di un ricordo unico, che resterà per sempre.

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