Non basta aver raggiunto il 70 per cento di differenziata

Non basta aver raggiunto il 70 per cento di differenziata

Alessandro Bonetti, Capogruppo Coalizione Maggi per Lodi, alessandro.bonetti@comune.lodi.it

L’opposizione in consiglio comunale chiede tempo per meglio prepararsi sul provvedimento relativo alla modifica del regolamento vigente in materia di accesso alle prestazioni sociali agevolate.L’opposizione in consiglio comunale avrebbe voluto più tempo per valutare gli eventuali risultati della convenzione per il conferimento della funzione di Stazione Unica Appaltante alla provincia di Lodi Ma sui giornali l’opposizione non solo non concede tempo a niente e nessuno, ma continua quasi quotidianamente a criticare tutto e tutti. È ora di finirla con gli attacchi all’assessore Tarchini, che ha oggettivamente ereditato una situazione rifiuti decisamente spiacevole e una condizione del verde pubblico non degna di una città capoluogo di provincia.È ora di rendersi conto che l’aver raggiunto il 70% di differenziata non corrisponde purtroppo all’assenza di problemi nella raccolta e all’assenza di disagi per i cittadini. Non credo che solo l’assessore Tarchini abbia notato l’incremento di trappole per topi nei dintorni di quei condominii che sono stati costretti a dotarsi di isole ecologiche private (a spese dei cittadini) e non credo si possa attribuire all’assessore Tarchini il fatto che questo tipo di raccolta abbia trasformato cestini e campane del vetro in punti di accatastamento rifiuti, causando un evidente problema di decoro urbano (penso per altro che al cittadino interessi poco sapere il numero esatto di cestini presenti in città, ma preferisca saperli svuotati regolarmente).È ora di finirla di credere e far credere che il porta a porta rappresenti l’interezza nel servizio, basti pensare agli spazzamenti delle strade, alla pulizia delle zone tipicamente soggette a bivacchi e al recupero di quanto non differenziato correttamente dal cittadino o dai topi. Sono questi i problemi che l’assessore e la nuova amministrazione stanno cercando di affrontare tatticamente nel quotidiano per mettere poi le basi ad azioni più strategiche che riportino Lodi ad un dignitoso grado di pulizia e decoro.Nessun può negare il fatto che la bandierina della raccolta differenziata a Lodi tramite il porta a porta l’abbia piantata la precedente amministrazione, ma sarebbe anche giunto il momento di rendersi conto che non solo non è stata piantata in 3 mesi, ma che rappresenta un provvedimento giudicato incompleto ed inefficiente dai cittadini che, anche per questo, hanno scelto democraticamente di cambiare, detronizzando due decenni di vecchia amministrazione di centro-sinistra, colpevole di aver ridotto la nostra città nello stato al quale l’assessore Tarchini sta cercando di porre rimedio.La situazione rifiuti non è rosea come qualcuno vuole farci credere, perché se così fosse l’ufficio dell’assessore non sarebbe sommerso da numerosissime segnalazioni quotidiane che pervengono dai lodigiani esausti ed arrabbiati. Pertanto, senza voler giudicare oltremodo l’operato di chi lo ha preceduto (per questo ci hanno già pensato i cittadini), credo sia opportuno finirla con queste sterili polemiche e lasciar lavorare chi si è preso l’onere di risolvere uno dei problemi principali della nostra città.

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