E questa sarebbe la famosa raccolta rifiuti porta a porta?

E questa sarebbe la famosa raccolta rifiuti porta a porta?

Giampiero Leri Lodi

Egregio Sig. Direttore

Vorrei richiamare la sua attenzione su un argomento molto sentito nel lodigiano. Mi riferisco alla famosa raccolta differenziata porta a porta.

Ho trovato un volantino (fine 2016) inviato dall’allora commissario prefettizio, che indicava delle proposte atte a migliorare il servizio. Ne ricordo alcune:

Frequenza di svuotamento dei cestini (risolto con l’eliminazione quasi totale).

Frequenza di pulizia dei parchi (vedi situazione disastrosa dell’isola carolina ed altri parchi pubblici).

Potenziamento dei turni di spazzamento meccanizzato delle strade (ho dimenticato l’ultima volta che è stato realizzato. Prima effettuato ogni 2 o 3 settimane).

Infine la raccolta dell’umido passera da 3 a 2 passaggi settimanali per destinare risorse al potenziamento dei servizi di pulizia (vedi sopra).

In campagna elettorale è stato promesso che l’aumento della Tari sarebbe stato restituito ai cittadini: siamo in trepida attesa…

Ma la notizia che passa su “Il Cittadino” è la proposta di eliminare le campane di vetro e metallo per attuare il porta a porta solo per il vetro (per il metallo non è previsto nessun intervento..). A mio avviso questa del vetro è una strana proposta e spiego il perché. Io non abito in un condominio dove esistono i vari bidoni per la differenziata e questo favorisce moltissimo i vari condomini che possono smaltire i rifiuti quando vogliono senza conservarli nell’appartamento. Viceversa, noi piccoli nuclei, siamo costretti a tenere nell’abitazione i vari rifiuti ed a smaltirli nei giorni e nelle ore stabiliti per la raccolta.

Praticamente ciascuno di noi ha una personale differenziata con molti disagi e odori vari; questo perché, ad esclusione dell’umido, deve trascorrere una settimana prima che vengano raccolti gli altri rifiuti (secco, carta e plastica). L’eliminazione delle campane del vetro comporta un ulteriore accumulo di materiale da riciclare tanto che alla fine non sapremo più dove conservarlo. Inoltre la campana del vetro permetteva (a noi tapini) di smaltire quando volevamo il rifiuto. È una piccola consolazione che ci piacerebbe mantenere. Nei grandi condomini si tratta di aggiungere un nuovo bidone (con ricerca dello spazio dove collocarlo).

E’ importante che i nostri nuovi governanti abbiano a cuore tutti i cittadini utenti sia quelli piccoli che quelli grandi. Non vorrei che l’idea di eliminare le campane del vetro nasconda un ulteriore risparmio nella raccolta dei rifiuti in quanto il costo del porta a porta è sicuramente superiore al vecchio sistema che impegnava una sola persona.

Quando vedo i vari operatori che si devono fermare ad ogni portone, scendere dal mezzo ritirare ogni sacchetto e ripartire per il successivo, penso alla loro fatica e li immagino, la sera, allungati sul divano in attesa del riposo notturno. Questa fatica è minore quando si devono svuotare i vari bidoni che al massimo sono due o tre, mentre i sacchetti sono superiori come numero.

Egregio direttore, questo è quello che mi auguro faccia riflettere i nostri governanti così da accantonare l’idea dell’eliminazione delle preziose campane del vetro e del metallo.

Avrei, infine, una proposta per il nuovo sindaco: avere uno sgravio sulla Tari perché ho una discarica casalinga completa in ogni sua parte (umido, carta, plastica, secco). Spero che questa mio suggerimento arrivi ad essere discusso in consiglio comunale (non si sa mai...).

Grazie signor direttore.

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