Sono tornati i trattori: le responsabilità di un traffico indecente

Sono tornati i trattori: le responsabilità di un traffico indecente

Brembio

Anche a Brembio gli anni impietosamente passano ma i trattori, come le stagioni, ritornano. Anzi si può dire che questi possenti mezzi con carri al seguito segnano, per così dire, le stagioni.

Ad eccezione dei mesi invernali quando vanno in letargo, nei primi mesi primaverili risorgono, e quasi per annunciare l’arrivo della bella stagione, passano per le vie del paese portando grosse cisterne di letame, alcune sono sane e robuste altre un po’ incontinenti… lo stesso traffico avviene anche nei mesi autunnali.

In estate, per circa tre mesi, durante il trasporto incessante del trinciato di mais, finalmente possono scatenarsi e dare libero sfogo alle loro forze, vogliono appagare fino in fondo il loro estremo bisogno di sentirsi liberi, forti e al di sopra di ogni fastidiosa limitazione disciplinare.

Il divieto di superare i 15 km all’ora, il divieto di circolazione nei giorni festivi, il rispetto del riposo dei cittadini nelle ore notturne, il divieto di invadere i marciapiedi, il rallentamento presso i dossi, rappresentano per loro dei lacci e laccioli a cui è difficile sottostare: tali regole vengono percepite come una limitazione al loro “potere sovrano”.

Poveri trattori! Solo ora mi sto rendendo conto di averli trattati come delle persone indisciplinate e piene di difetti e non come delle macchine al comando di persone che li guidano, che ne traggono giustamente degli interessi, che consentono e permettono il loro transito nel paese, che li controllano, o meglio, che non esercitano alcun tipo di controllo.

Le Amministrazioni precedenti hanno una grande responsabilità su questo traffico indecente.

Spero che la nuova Giunta sappia comportarsi in modo migliore sia nel controllo che nella soluzione radicale del problema.

Altri paesi vicini (vedasi ad esempio Livraga) hanno saputo deviare il traffico pesante attraverso delle tangenziali… a Brembio nel corso degli anni si è solo “dormito della quarta”.

Questo però è potuto avvenire anche perché in passato i cittadini non hanno saputo reagire, proporre, protestare e rendersi parte attiva. Spero in un risveglio di qualcuno o di qualche gruppo di persone… su questo tema sono disposto a dare tutto il mio impegno.

Allego una foto scattata alle 17,30 circa del giorno 29 agosto 2019 in cui si vede un trattorista passare col suo mezzo in un corridoio molto stretto utilizzando l’intero marciapiede in prossimità dell’ex farmacia verso la fine di via Monte Grappa… per fortuna che in quel momento non è uscito nessuno dal negozio di parrucchiere posto subito dopo!

Giuseppe Delmiglio

Brembio

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