«È stato l’ex sindaco a prendere in giro la gente di Vidardo»

«È stato l’ex sindaco a prendere in giro la gente di Vidardo»

Ampliamento dell’inceneritore Ecowatt

Alla luce degli articoli apparsi nei giorni scorsi sul Cittadino, desidero fare alcune precisazioni e nel contempo mantenere la questione Ecowatt alla sua giusta collocazione.

Ringrazio, innanzitutto, le forze politiche che, con il loro intervento, hanno inteso sostenere il Comune di Castiraga Vidardo in questo difficile percorso e hanno voluto mettere in risalto l’inaccettabile determina Provinciale del 30 maggio 2018 emessa dalla Dirigente Dr.ssa Maria Rita Nanni che autorizza l’aumento della quantità di rifiuti in ingresso nell’impianto Ecowatt di Castiraga Vidardo e un maggior quantitativo di stoccaggio degli stessi.

É fondamentale, per tutti noi, ricordare che l’inceneritore Ecowatt di Castiraga Vidardo, rappresenta un grave problema di tutela della salute pubblica e della sicurezza di molte persone, perciò nulla va lasciato al caso. La normativa regionale dà precisi dati tecnici, ma in merito alla possibilità di assoggettamento alla VIA dice anche espressamente “…. Qualora venga stabilito che il progetto possa avere possibili impatti ambientali significativi sull’ambiente e/o effetti negativi sull’ambiente, la pronuncia dell’autorità competente provvederà all’assoggettamento a procedura di Valutazione di impatto ambientale…”.

Proprio in forza di questa normativa il Comune di Castiraga Vidardo, unitamente ai comuni di Sant’Angelo Lodigiano, Marudo, Valera Fratta, Caselle Lurani, Casaletto Lodigiano, Salerano e Borgo San Giovanni ha richiesto l’attenzione dell’autorità competente in merito al progetto presentato da Ecowatt evidenziando la necessità di una particolare valutazione sotto il profilo di vulnerabilità del bene ambiente.

L’organismo designato per stabilire i possibili impatti ambientali è, come ben noto, ARPA.

Ora come è stato già riportato anche negli articoli pubblicati sul Cittadino nei giorni scorsi, la Provincia ha prodotto la determina del 30 maggio u.s. senza avere a disposizione il parere di ARPA. Un parere che, si badi bene, è stato espressamente richiesto dalla Provincia, ma che ARPA, con comunicazione scritta del 5.09.2017 (prot. Prov. n. 26441), non ha potuto fornire “…tenendo conto delle risorse in forza al Dipartimento e delle attività obbligatorie già programmate…. “

Quindi a fronte della mancanza del parere di ARPA per “cause di forza maggiore” e perciò non imputabile alla Provincia stessa, a maggior ragione ritengo che quest’ultima potesse, o meglio, dovesse richiedere l’assoggettamento alla VIA, forte della norma menzionata, senza temere di incorrere in nessun ricorso legale da parte di Ecowatt.

In particolare, mi preme sottolineare che nelle immediate vicinanzedi Castiraga Vidardo, esistono altre realtà produttive private che possono essere già di notevole impatto ambientale: pertanto mi pare evidente che si debba verificare con cautela ogni singola richiesta di potenziamento proveniente da ognuna di tali realtà. È indispensabile e importante valutare il rischio non esclusivamente in base al progetto di ogni singola attività, ma nel suo insieme (per intenderci, non possiamo valutare solo la richiesta di potenziamento di Ecowatt, ma dobbiamo tener conto dell’esistenza sul territorio di altre attività impattanti).

Nel corso degli anni tutto il nostro operato a tutela dell’ambiente è stato fatto con la massima trasparenza e nel rispetto delle rispettive competenze: il nostro É e SARÀ un lavoro costante. Tutta l’attività svolta anche relativamente allo spargimento dei fanghi industriale è facilmente riscontrabile visionando tutta la documentazione prodotta e protocollata sul sito comunale (Uffici(Ambiente/Ecowatt – Fanghi industriali )

Con molta amarezza abbiamo avuto modo di constatare la falsità e la malafede delle affermazioni espresse dall’ex Sindaco Fondi. Affermazioni che mi sento in dovere di contestare, perché oltre a non essere veritiere, sono state espresse da chi ha in prima persona ha materialmente arrecato un grave danno alla comunità vidardese.

In primo luogo voglio precisare che anche in occasione dell’ultima richiesta di potenziamento presentata nel maggio 2017 dalla Soc. Ecowatt, abbiamo portato avanti la nostra ferma opposizione utilizzando tutte le procedure legali consentite e in questa occasione siamo riusciti ad avere per la prima volta anche l’appoggio dei Comuni confinanti, mentre in passato ci siamo trovati da soli a fronteggiare questo problema che ovviamente non interessa solo ed esclusivamente il territorio e l’aria di Castiraga Vidardo.

In secondo luogo, va precisato che la nostra opposizione alla prima richiesta di potenziamento dell’impianto presentata nel dicembre 2013 e discussa in occasione della Conferenza dei Servizi del 2015, (quindi all’inizio del nostro mandato) ha avuto come risultato l’archiviazione del procedimento grazie alla nostra precisa domanda di documentazione specifica alla quale la società non ha potuto ottemperare. Nel frattempo però è arrivata la citazione del nostro Comune avanti al Tar Lombardia da parte di Ecowatt: questo perché la Società ha vantato il diritto di poter operare liberamente in forza di una autorizzazione rilasciata dall’ex Sindaco Fondi.

Di fronte a tale affermazione, abbiamo ricercato negli atti del Comune questo documento, riscontrando che nessun atto ufficiale di questo tenore è stato emesso o protocollato e pertanto non poteva far parte della convenzione del febbraio 2012 stipulata e regolarmente protocollata, tra Comune ed Ecowatt.

Ma la società Ecowatt ha allegato al suo ricorso Tar questo documento!!!!-- la dichiarazione esiste: è stata rilasciata e sottoscritta dall’ex sindaco Fondi (per sua stessa ammissione) su carta intestata del Comune, senza data, senza protocollo e, soprattutto, senza alcuna autorizzazione del Consiglio, al di fuori quindi, dei normali canoni istituzionali e deliberativi.

Un atto irresponsabile che ha causato importanti danni economici al nostro Comune.

Ma danni ancora più importanti alla nostra Comunità l’ex Sindaco Fondi li ha creati in occasione delle Conferenze dei Servizi del 5 maggio 2011 nella quale nonostante le importanti segnalazioni d di Arpa , lui dichiarava “….compatibile l’intervento “ richiesto da Ecowatt ed abbandonava la riunione alle 12.10 mentre la seduta si chiudeva alle 14,45 !!ed ancora nella conferenza dei Servizi del 28 luglio 2011, dichiarava l’impianto Ecowatt “…..in quanto esistente non è incompatibile con lo strumento urbanistico vigente”.

Le espresse dichiarazioni e il benestare di Fondi hanno di fatto annullato tutte le contestazioni di ARPA evidenziate nel corso delle conferenze, consentendo così ad Ecowatt di proseguire liberamente nel suo percorso!

Non parliamo quindi solo di una lettera non protocollata (….“per colpa degli uffici!!) e inspiegabilmente arrivata in originale a mani della soc. Ecowatt, ma di un percorso ben delineato portato avanti dal 2010 al 2013, in netta contraddizione con quanto veniva da lui detto ai suoi concittadini. (Preciso che i verbali di dette Conferenze, sono pubblicati sul sito)

Perché queste scelte e comportamenti da parte dell’ex Sindaco Fondi???

Il “buco nero“ di cui lui parla è quindi relativo all’operato del suo mandato, unito alla evidente e precisa determinazione di prendere in giro i cittadini Vidardesi.

Ribadisco inoltre che, senza la nostra attività di controllo e sensibilizzazione, (riferita all’attività del Comune, dei Suoi consulenti e con il notevole apporto del Comitato Ambiente Vidardo, che ringraziamo) la soc. Ecowatt avrebbe portato avanti progetti ben più gravosi ed impattanti.

Quindi tutta la nostra “mole” di attività legale non è stata inutile e dannosa per il nostro Comune, contrariamente a quanto fatto in passato e in tutta segretezza dall’ex Sindaco Fondi.

Emma Perfetti, sindaco di Castiraga Vidardo

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