Riflettano su cosa hanno causato con il loro deposito di gas

Riflettano su cosa hanno causato con il loro deposito di gas

Territorio stravolto, case cedute sottoprezzo

Gentile direttore,

ho letto sul “Cittadino” di questa mattina 31 gennaio la lettera minacciosa di Ital Gas Storage. Non conosco il signor Biagini, non abito alla Muzza di Cornegliano, non so chi abbia ragione e francamente non mi interessa saperlo.

So che passando ogni tanto da quelle parti constato la devastazione alla quale è stata sottoposta una larga fetta di territorio da parte di quest’azienda. Dal punto di vista visivo, si sono mossi come l’elefante nel negozio di porcellane.

Non ho ancora capito chi per primo abbia dato il proprio assenso all’insediamento di questo “mostro” nel territorio della Muzza (ci sarà bene una persona, o più persone, con nome e cognome, che hanno aperto la strada per l’avvio di questo treno in corsa impossibile oggi da fermare) ma un’altra cosa è certa: il prezzo delle case in loco è diminuito, e chi vuole andarsene deve vendere sottoprezzo.

Io vorrei che i Signori proprietari di Ital Gas Storage (Signori che sicuramente abitano molto lontano dalla Muzza di Cornegliano) prima di inviare lettere così minacciose riflettano su cosa hanno causato con il loro deposito di gas.

Francesca Luciani

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