Riconoscente per ciò che fanno per il bene della città

Riconoscente per ciò che fanno per il bene della città

Comune di Lodi

Tra estemporanee e improvvisate accuse di inadeguatezza, mancanza di trasparenza, richieste di dimissioni, devo ringraziare la consigliera Pozzoli per aver notato la coerenza delle mie dichiarazioni. Dal suo punto di vista, è una “preoccupante coerenza”, ma per fortuna c’è la libertà di pensiero e quindi è normale che si abbiano visioni discordi. Infatti, i lodigiani hanno scelto questa Amministrazione e non altro.

Comunque, parlando di aggettivi, la “triste bugia” citata non è farina del mio sacco. So benissimo che le risorse economiche per il progetto SPRAR arrivano direttamente dal Ministero degli Interni. Peccato sia triste constatare quanto le risorse del Ministero siano dedicate a questo progetto senza pensare ai numerosi bisogni dei cittadini italiani oppure delle Forze dell’Ordine e ai gravosi tagli che lo Stato centrale abbia fatto a scapito degli enti locali.

Questa Amministrazione non vuole ingannare nessuno, anzi mi sembra che sia molto chiara nell’affrontare un tema così delicato. La decisione di non rinnovare la convenzione con Progetto Insieme adesso si limita a 11 richiedenti asilo del CAS, ed è inutile strumentalizzare oggi una valutazione che si farà in futuro per lo SPRAR che scadrà a dicembre 2019. Concordo con il Presidente Paolo Landi che per tale progetto mancano ancora due anni, quindi mi sembra poco utile parlarne adesso. Nonostante ciò, ribadisco la mia contrarietà alla delibera fatta dal Commissario Savastano perché credo che decisioni così importanti debbano essere frutto di espressioni democratiche di elezioni amministrative e non di scelte individuali. Ma purtroppo il panorama nazionale ci ha abituato a questo trend….

Conosco da tempo le attività di Progetto Insieme e le modalità con cui svolgono il loro ruolo sociale e sono loro profondamente riconoscente per ciò che ogni giorno fanno per il bene di questa città. Il volontariato è una risorsa sempre più necessaria e la riforma del terzo settore va proprio nell’ottica di qualificare maggiormente tutti gli operatori del welfare.

Proprio sabato ho partecipato ai vent’anni della Casa dell’Accoglienza Rosa Gattorno e non è stata una semplice comparsa istituzionale. Credo fermamente e cristianamente nell’aiuto alle persone in difficoltà, ma ci sono delle regole e delle priorità ed è compito di un’Amministrazione applicare delle politiche di contenimento a flussi migratori incontrollati. Anche lo Stato deve attuare diversi sistemi di aiuti per evitare che si arrivi a un tracollo generale.

Nella Sua lettera ha scritto una cosa molto vera e interessante: “se si è giusti, lo si è nei confronti di tutti”.

Forse sarebbe il caso che il PD o comunque quella coalizione suddivisa con tanti nomignoli diversi tra loro cominci davvero a farsi un esame di coscienza e a capire con chi sia stato finora veramente giusto.

Sueellen Belloni
assessore alle Politiche Sociali di Lodi

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