Rivoluzione e-commerce alle Poste
Il centro meccanizzato di Poste Italiane di Roserio gestisce ogni giorno 1,1 milioni di invii tra pacchi e corrispondenza

In viaggio nel cervellone delle Poste

Dal Centro di smistamento di Roserio passano i 98mila pacchi annuali diretti alle case dei lodigiani

Una montagna di posta, nel vero senso della parola. Pacchi, lettere, riviste che arriveranno nelle case degli italiani - e anche dei lodigiani - oppure che prenderanno il volo per l’estero. Magazine stipati in grossi scatoloni, oppure pacchi che scorrono veloci sul nastro: a Roserio, il Centro di smistamento di Poste Italiane che confina con l’area Expo a Milano fa impressione. Da qui si registrano ogni giorno 1,1 milioni di invii, il 10 per cento di tutto il volume nazionale tra pacchi e corrispondenza.

A Roserio le attività si articolano su tre piani, a Rho lavorano 928 persone e 62 autisti, la produzione è operativa 7 giorni su 7. Emanuele e Tiziana lo sottolineano subito: l’e-commerce... ha cambiato tutto, nel senso che ha imposto un’organizzazione diversa, investimenti, flessibilità nella consegna e quindi accordi sindacali.

I pacchi destinati al Lodigiano vengono lavorati a Roserio, si tratta di 98mila pezzi, di cui 45mila diretti nel solo capoluogo. Le consegne, nelle 110.300 abitazioni della provincia, avvengono attraverso 30 moto, 58 auto e 4 furgoni.
Per quanto riguarda invece la corrispondenza, viene lavorata e smistata presso il centro di Peschiera Borromeo, per una media di 1800 chilogrammi al giorno. I centri di distribuzione locali sono a Lodi Fascetti, Casalpusterlengo, Sant’Angelo Lodigiano.

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