Non soltanto la messa e la processione, non soltanto musica e cucina. Ma una vera e propria festa di comunità. A Comazzo la sagra di San Materno torna dal 17 al 19 luglio con l’ambizione più semplice e più difficile: rimettere insieme il paese, per tre giorni, attorno al patrono e a una tradizione che continua a parlare anche fuori dalla chiesa, per le strade, all’interno delle case. Ieri sera c'è stato schiuma party e dj set. Oggi, invece, sabato la giornata si aprirà invece nella sala consiliare, alle 17.30, con la consegna del Comazzino d’oro e delle benemerenze civiche da parte dell’amministrazione, seguita dal rinfresco per cittadini e partecipanti. Poi, di nuovo all’oratorio, alle 21: sul palco Emanuela Bongiorni e Paolino Boffi, tra cabaret, imitazioni, barzellette e canzoni che hanno segnato la musica italiana. Domenica è il cuore della ricorrenza. Alle 17, nella chiesa parrocchiale, l’omaggio della municipalità a San Materno e gli interventi del sindaco Marco Pavese e del parroco don Francesco Bergomi. Alle 17.30 la messa sarà presieduta da don Marco Dellanoce, prete novello; a seguire, la processione per le vie del paese con la banda Santa Cecilia di Paullo. La sera la festa riprenderà al campo dell’oratorio: cucina dalle 19.30, con prenotazione consigliata al 331 930 7666, e dalle 21 musica e ballo con la Pinuccia Cerri Band.