La lodigiana Polli nel film su Mina

La lodigiana Polli nel film su Mina

È tra gli autori che hanno scritto per la “tigre di Cremona” intervistati nel docufilm trasmesso su Rai5

Lodi

Parla anche lodigiano il documentario “Quando mi prende una canzone” per gli ottant’anni di Mina: c’è infatti anche Maria Francesca Polli di Zelo Buon Persico tra gli autori che hanno scritto per la “tigre di Cremona” intervistati nel docufilm che verrà trasmesso stasera alle 21.15 su Rai5. «Una bellissima esperienza, una soddisfazione grande – racconta Polli - . Sono molto felice che in questo importante progetto si parli della mia terra, del Lodigiano e di Zelo».

Il compleanno di Mina cade proprio oggi e non a caso il documentario sarà in onda stasera. Originale la formula narrativa: più che raccontare la vita di Mina, il docufilm svela le esistenze di alcuni degli autori che per questa straordinaria artista hanno scritto. Persone tra le più diverse tra loro: alcuni veri e propri professionisti della scrittura, altri perfetti sconosciuti con la passione per le parole e che il destino ha voluto incrociassero la carriera della grande artista. In questa selezione c’è anche Maria Francesca Polli, autrice di molte canzoni per lo Zecchino d’oro (nonché delle versioni italiane di alcuni tra i più grandi successi Disney), un curriculum che annovera collaborazioni con artisti di fama come Roby Facchinetti e Claudio Baglioni. Per Mina, Polli ha scritto un unico testo, straordinario: sono sue infatti le parole della canzone “Volevo scriverti da tanto”, singolo di gran successo che, su musica di Moreno Ferrara, è stato il lancio dell’album “Maeba” pubblicato a marzo di due anni fa. «Mi riempie il cuore di gioia essere tra gli autori intervistati nel documentario – sottolinea - . Questo progetto conferma una volta di più la grandezza di Mina, non solo professionale ma anche umana. Perché quale altro artista, in occasione di una così importante ricorrenza, lascerebbe che a essere raccontata non sia la sua vita, bensì quella dei suoi autori?».

Le registrazioni per il documentario sono avvenute lo scorso agosto. Buona parte dell’intervista a Polli è stata fatta nella sua casa di Zelo: «Ma ci sono riprese anche in altri luoghi a me cari – dice l’autrice - come la casa, oggi trasformata in ristorante, alla frazione di Mignete dove ha vissuto mia mamma, presente con me nel docufilm. L’intervista mi vede poi tra i cani, animali che adoro e di cui mi prendo cura con l’onlus “Filippo semplicemente amore” di Zelo». Di certo il documentario ha permesso a Polli di trovare conferma della serietà - professionale e umana - dello staff di produzione di Mina: «Come già avvenuto per la canzone, ho nuovamente avuto il privilegio di lavorare in un contesto di serietà d’altri tempi, sempre più raro al giorno d’oggi. Ed è forte il mio senso di gratitudine per questo

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