Daniela Gorla e la “Grande Madre”, una riflessione sul futuro del pianeta
Sopra Quadraroli, Ezio Rana e Daniela Gorla (Borella)

Daniela Gorla e la “Grande Madre”, una riflessione sul futuro del pianeta

È in corso allo Spazio Tiziano Zalli di Lodi “Antropocene”, nella quale l’autrice consolida il suo legame con la natura

“Antropocenecontro” è il titolo scelto da Daniela Gorla per sintetizzare il messaggio della sua personale ospitata nella sede della Fondazione Banca Popolare di Lodi allo Spazio Tiziano Zalli, per la serie “Arte in Atrio” curata da Mario Quadraroli. Se l’indagine dell’autrice cremonese continua dal 2012 ad avere come punto focale la tematica delle “Grandi Madri”, la mostra inaugurata nello scorso settembre e visitabile fino alla fine di ottobre trova sull’argomento una nuova percorrenza espressiva nella realizzazione di disegni a carbone su carta riciclata: pagine di libri e giornali, che interagiscono espressivamente con i segni tracciati attraverso un mezzo di antichissimo uso, e tratto dalla natura, come il legno carbonizzato.

La mostra alla Fondazione Banca Popolare di Lodi

Una scelta non casuale per la Gorla, che nei numerosi interventi di “Art in Nature” e nelle installazioni “site specific” realizzate in tanti spazi italiani e principalmente nel Lodigiano, continua a diffondere le sue riflessioni sul futuro del Pianeta.

Daniela Gorla: Antropocenecontro

Lodi, Fondazione Bipielle, Spazio Tiziano Zalli in via Polenghi Lombardo.

Orari: da lunedì a venerdì, 9,30-12,30 e 15-16,30. Fino al 30 ottobre

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