Apre Caleidoscopio Fest, uno sguardo sulla mente
Un momento della cerimonia inaugurale allo spazio arte dell’ospedale Maggiore(foto Borella)

Apre Caleidoscopio Fest, uno sguardo sulla mente

Sabato l’inaugurazione della kermesse di dieci giorni dedicata al benessere psicofisico

Ai colori del Caleidoscopio Fest, alla sesta edizione, si è aggiunto quello della musica: sabato pomeriggio, nello spazio arte dell’ospedale Maggiore, l’inaugurazione del festival dedicato alla salute mentale, realizzato dall’associazione CuriosaMente con il sostegno di Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, è stata accompagnata anche dalle note della sonata K330 di Mozart, eseguita da Alessandro Beltrami dell’associazione La Lira di Orfeo.

Anna Garbelli

Dieci giorni per una manifestazione progettata per offrire alla città di Lodi uno spazio di confronto sui temi del benessere psicofisico. Anna Garbelli, presidente dell’associazione CuriosaMente, ha messo in luce le novità dell’edizione 2019, intitolata “Sui cammini del desiderio”: «Prima di tutto la presenza di forme di arte e di comunicazione diverse, come l’immagine e la musica. Quest’anno inoltre abbiamo al nostro fianco il Dipartimento di salute mentale con due incontri per le scuole; infine la collaborazione del liceo Maffeo Vegio, che ha coinvolto una ventina di studenti nella gestione operativa degli eventi».

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