Il numero magico dei Subsonica

Il numero magico dei Subsonica

Il concerto della band apre la nostra agenda degli appuntamenti live della settimana

L’estate non sta (ancora) finendo, anche se la festa di Radio Onda d’Urto a Brescia propone oggi il suo terz’ultimo concerto. Il tradizionale appuntamento con la musica dal vivo in via Serenissima si anima con uno dei suoi eventi più importanti, affidato al carisma rockettaro dei Subsonica. “8” è il numero magico della serata. Perché “8” è il titolo del loro ultimo album, appunto l’ottavo della band torinese capitanata da Samuel. Forse il migliore? Chissà. Sicuramente il tour (che si chiama? Facile, “8”) passa da un trionfo all’altro. Al punto da essere stato definito tra i più riusciti dell’estate 2019. Primato assoluto che i Subsonica vogliono conquistare a suon di rock. A partire dalle note di “Bottiglie rotte”, primo dei tanti estratti da un album apprezzato, dal vivo, soprattutto per “Jolly Roger” e “Cielo in fiamme”. Nella scaletta le novità si alternano con brani più datati: “Discolabirinto” apre la serie dei ricordi. Ritmo alle stelle con la “Nuova ossessione” che trascina il pubblico tutto d’un fiato sulle “Strade” che si concludono ricordano “Tutti i miei sbagli”. Senza incontrare nessun “Punto critico”. (Subsonica: venerdì alla festa di Radio Onda d’Urto a Brescia).

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Mr. Rain (vero nome Mattia Balardi) non si pone e non conosce più limiti. E nemmeno trova più difficoltà la sua carriera. In ascesa, costante. Soprattutto in questa estate, per lui fortunata, in cui terrà l’ennesimo concerto lunedì al Bum Bum Festival nel Parco Le Stanze di Trescore Balneario. All’insegna del rap. Di cui, parole sue, a lungo è stato a lungo un “outsider”. Poi è arrivata la svolta, in positivo. “Butterfly Effect” è stato l’album del definitivo lancio presso il grande pubblico. Giovane, per la quasi totalità. Ragazze e ragazze che apprezzano i suoi racconti, la sua capacità di cambiare totalmente registro da una canzone all’altra. Hip hop che ti porta “Fuori luogo”. Ma non fuori giri. (Mr. Rain: lunedì al Bum Bum Festival nel Parco Le Stanze di Trescore Balneario).

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80’ Party o Party Hottanta che dir si voglia, non cambia il tema principale della serata di sabato al parco Tittoni di Desio: il ricordo degli anni ottanta. Come stile di vita, abbigliamento e, soprattutto musica. Per rievocare alcune delle canzoni che hanno fatto da colonna sonora a quel decennio torna Alberto Camerini, l’Arlecchino della musica italiana. Proprio nel 1980 invase le radio con i brani del suo album omonimo. Seguito, l’anno dopo, dall’altro disco campione di vendite “Rudy e Rita”. Oggi ripropone i brani che avevano una forte impronta ska, da “Serenella” a “Il re di plastica”, per poi passare al suo grande successo rock, il trascinante e sempre divertente “Rock’n’roll robot”. (Alberto Camerini: sabato) al parco Tittoni di Desio).

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“Viaggio senza vento” per l’amarcord di Omar Pedrini mercoledì al Parco Tittoni di Desio. E, dalla scorsa settimana, senza la concittadina e amica Nadia Toffa : a lei sono dedicate le tappe del tour dello “Zio rock”. Concerti che sono una celebrazione dell’album rock portato al successo dai Timoria. La band di cui Omar è stato fondatore. Album che propone diversi pezzi ai quali Pedrini è rimasto affezionato: “Il guerriero” e “Sangue impazzito” che interpreta con grande passione. Passa il tempo ma il rock rimane il compagno di viaggio ideale di un artista che ama le sfide: docente universitario, poeta e attore sono alcune delle tante attività di quello che, soprattutto, rimane un apprezzato cantautore. (Omar Pedrini: mercoledì al Parco Tittoni di Desio).

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