Da Calcutta ad Andrew Bird, è una tribù che balla
Calcutta

Da Calcutta ad Andrew Bird, è una tribù che balla

Il cantautore di Latina apre un’edizione degli “Appuntamenti in musica” a forte impronta straniera

Il suo è il nome più “esotico” del lotto. Ma paradossalmente, lui sarà anche l’unico artista italiano di spicco in bouquet di live scandito da tanti artisti stranieri di spicco. Il suo nome è Calcutta, e il suo concerto, martedì a Milano, guida la consueta rubrica settimanale degli “Appuntamenti in musica” con i quali “il Cittadino” suggerisce agli appassionati le esibizioni da non perdere in programma nei prossimi giorni.

Al secolo Edoardo D’Erme, Calcutta canterà martedì 25 all’Ippodromo di San Siro in quello che, ripercorrendo il suo ancora giovane repertorio, il 30enne cantautore di Latina propone come sorta di omaggio a Milano, una città capace di ispirarlo al punto da fargli anche scrivere una canzone, “Sorriso”, sottotitolata “Milano Dateo”.

Julia Holter

Per il resto, il top degli “Appuntamenti in musica” di questa settimana parla forestiero: a partire da domenica sera, quando al Magnolia di Segrate si esibirà la 34enne cantante pop losangelina Julia Holter, passando per lunedì, al Vittoriale di Gardone Riviera, dove il festival Tener - a – mente ospiteùa il chitarrista texano Gary Clark Junior. Gran finale mercoledì 26, quando le luci del teatro dell’Arte di Milano si accenderanno sul talentuoso cantautore Andrew Bird.

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